Prestiti iniziali di 20 mila euro estinti nell’arco di tre anni con un ammontare di 72 mila euro. Tassi del 10 per cento fissi mensili che in un anno diventano del 200 per cento. Sono questi i numeri drammatici emersi dall’inchiesta della procura di Gela che ha portato all’arresto di 7 persone per usura.
località: Gela
Condannato per omicidi: era innocente. Gelese scarcerato dopo dieci anni.
Condannato per omicidi: era innocente. Gelese scarcerato dopo dieci anni.
E’ finitol’incubo per Mirko Felice Eros Turco. L’uomo fu ritenuto responsabile di aver ucciso du persone. Tre peniti, però, lo hanno scagionato e la Corte d’Appello ha sospeso la pena.
Mafia, sequestrate quattro aziende. Allo Stato un tesoro di 9 milioni di euro.
Mafia, sequestrate quattro aziende. Allo Stato un tesoro di 9 milioni di euro.
Le imprese farebbero capo a Marcello Orazio Sultano, che risulta essere un autista. L’uomo, già arrestato, sarebbe un prestanome dei Rinzivillo. Quando la Dia gli ha notificato il provvedimento Sultano ha tentato il suicidio.
‘Grande Oriente’, in Appello confermate le principali condanne.
'Grande Oriente', in Appello confermate le principali condanne.
Dopo un’attesa lunga otto anni per il deposito della sentenza di primo grado, sono state confermate in appello le principali condanne del processo ‘Grande Oriente’, che giudicava ‘mammasantissima’ e gregari della famiglia nissena di Cosa nostra.
Pizzo e regali per gli ‘amici’: 6 in manette.
Pizzo e regali per gli 'amici': 6 in manette.
Arrestati 6 esponenti storici di Stidda e Cosa nostra a Gela, rei di aver taglieggiato per anni 3 imprenditori. Le vittime hanno collaborato solo quando sono state messe con le spalle al muro dai carabinieri.
‘Cravattari’ e violenti: 4 in manette.
'Cravattari' e violenti: 4 in manette.
Dietro le sbarre Giuseppeina Ciaramella, moglie del boss della Stidda Nino Cavallo, i suoi due figli e il genero. Prestavano denaro a strozzo con un interesse pari al 120% annuo.
Attentati ad un’azienda di Gela. Non era mafia: arrestato ex dipendente.
Attentati ad un'azienda di Gela. Non era mafia: arrestato ex dipendente.
Nel mirino era finita la Smim, un’impresa dell’indotto del Petrolchimico. A gennaio Graziano Perotta era stato licenziato perchè avrebbe minacciato i dirigenti. Da qui un tentativo di suicidio e la vendetta.
Armi, munizioni e pure un carro armato. Due palmesi arrestati tra Gela e Niscemi.
Armi, munizioni e pure un carro armato. Due palmesi arrestati tra Gela e Niscemi.
Giuseppe e Salvatore Napoli avevano un arsenale nascosto tra la masseria di Feudo Nobile e la casa di Palma di Montechiaro. Forse hanno ospitato latitanti.
Gela, intimidazione contro un pm. Incendiato il portone del suo palazzo.
Gela, intimidazione contro un pm. Incendiato il portone del suo palazzo.
La criminalità alza il tiro e colpisce uno dei pm della Procura: Serafina Cannatà. Nessun dubbio sulla natura dolosa delle fiamme. Tutti d’accordo: una sfida ad uno degli avamposti della lotta alla mafia.
Gela, denunciò il pizzo. Boss e gregari condannati.
Gela, denunciò il pizzo. Boss e gregari condannati.
Stefano Italiano, imprenditore agricolo, racconta la sua esperienza di vittima del racket. L’uommo denunciò i suoi aguzzini nel 2004.
