Come indicato dal procuratore capo Guido Lo Forte, Lorenzo Micalizzi, inteso “U’ Francisi”, «era il nuovo reggente del clan di Giostra, dopo Luigi Galli e Puccio Gatto». sempre secondo la Procura peloritana alla guida del gruppo di Camaro c’era Vincenzo Pergolizzi, vero e proprio «braccio destro e “factotum” di Carmelo Ventura, detenuto.
località: Messina
Delitti, estorsioni e appalti truccati. Melo Bisognano è un fiume in piena.
Operazione "Vivaio",Melo Bisognano
Il collaboratore di giustizia Melo Bisognano, ex capo dei “Mazzarroti”, costola della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, è tornato a vuotare il sacco sulle principali vicende che hanno caratterizzato Cosa Nostra messinese negli ultimi anni. Anche ieri, collegato in videoconferenza, si è sottoposto ad un interrogatorio fiume, nell’ambito del processo “Vivaio”.
“Torrente”, sette avvisi di garanzia.
Operazione
I sostituti procuratori della Dda Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno concluso le indagini preliminari dell’operazione antimafia Torrente, scattata all’alba dello scorso 5 novembre ed emesso nel contempo sette avvisi di garanzia, già notificati dai carabinieri del Ros ai diretti interessati, per il condizionamento mafioso esercitato dal clan dei “Mazzarroti” sulle elezioni amministrative nel Comune […]
Svelato l’organigramma della mafia barcellonese.
Carmelo Bisognano,Rosario Pio Cattafi,processo "Vivaio"
Il “capo dei capi” della mafia di Barcellona Pozzo di Gotto, il cui nome era stato fino adesso tenuto nascosto dagli inquirenti, sarebbe l’avv. Rosario Pio Cattafi. Ad indicare durante la sua deposizione fiume nel processo antimafia “Vivaio” il nome di colui che da tempo avrebbe preso le redini della mafia della Città del Longano, […]
Tibia e Puglisi si difendono.
lido balneare,capo Peloro,clan Giostra
Si iniziano a delineare i contorni della vicenda seppure, come annunciato dagli stessi inquirenti, ci potrebbero essere ulteriori novità. L’inchiesta ruota attorno al lido di Torre Faro “Al Pilone” finito nel mirino della magistratura che attraverso i carabinieri, un paio di giorni fa, ha proceduto al sequestro della struttura assieme ad altri beni mobili e […]
Deciso il carcere “duro” per Trovato e Campagna.
Operazione "Murazzo"
Cresce l’elenco di personaggi di spicco della criminalità organizzata peloritana che vengono ristretti in regime di carcere “duro”. Sono recentissimi infatti i due nuovi decreti emessi dal ministro della Giustizia Angelino Alfano che riguardano il boss di Mangialupi Antonino “Nino” Trovato, 53 anni, e il 56enne Letterio Campagna, entrambi i principali indagati della recente operazione […]
Lido di Capo Peloro in mano al clan di Giostra.
lidobalneare,Capo peloro,clan Giostra
Un altro fendente della Procura dritto al cuore, squisitamente economico, degli affari mafiosi. Il “danno” provocato dalla giustizia vale oltre un milione di euro, l’equivalente del patrimonio sottratto al clan Giostra, azzoppato ulteriormente da tre ordinanze di custodia cautelare. S’interrompe così (almeno per il momento) la stagione balneare dell’attrezzato lido “Al Pilone” di Capo Peloro […]
Prosciolti gli investigatori della Dia.
Operazione "Gioco d'azzardo"
Il gup del Tribunale di Lecco Gianmarco De Vincenzi a conclusione di una lunga e complessa udienza preliminare che si è aperta nel novembre dello scorso anno, ha prosciolto ieri pomeriggio con il rito ordinario da tutte le accuse, ai sensi del terzo comma dell’art. 425 c.p.p. (“elementi non idonei a sostenere l’accusa”), i cinque […]
In appello “cancellati” due ergastoli.
Operazione "Omero"
È una storia da riscrivere. Ha cominciato a farlo ieri pomeriggio la corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Carmelo Marino, con a latere il collega Giuseppe Costa, cancellando praticamente i due ergastoli del processo “Omero” inflitti in primo grado, le condanne-chiave, di tutta la faida tra i clan Vadalà e De Luca.
Lo Forte: «Scardinato un muro granitico, i cittadini devono riacquistare la fiducia».
Operazione "Gotha2",Guido Lo Forte,conferenza stampa
Importanti dichiarazioni da parte del procuratore capo Guido Lo Forte, secondo cui è in corso un braccio di ferro «tra le istituzioni e le organizzazioni mafiose messinesi», in cui il ruolo predominante è occupato dalla famiglia dei Barcellonesi, che estende il suo predominio da Villafranca a Tusa. «Le recenti inchieste ne hanno svelato l’organigramma, al […]
