Si tratta del processo d’appello nato dall’operazione “Wolf” che smantellò due organizzazioni criminali che gestivano il traffico di droga nel rione Mangialupi. Le condanne, inflitte nell’abbreviato ad Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca, sono state confermate.
località: Messina
Giuseppina Pesce costretta a ritrattare.
Giuseppina Pesce.
I magistrati della Dda ritengono che Giuseppina Pesce sia stata indotta dalle forti pressioni dei familiari a interrompere per qualche mese il percorso intrapreso il 14 Ottobre 2010. Indagati il suocero e due cognati.
Tentata estorsione, quattro arresti.
Il titolare di un negozio di forniture idrauliche perseguitato e picchiato per non aver restituito 20 mila euro, cifra pattuita per la cessione dell’attività commerciale. La vittima, pestata a sangue in pieno centro, ha denunciato tutto.
Possesso e spaccio di droga a Giostra. Arrestati due fratelli.
Si tratta di Giuseppe e Fortunato Letizia, finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di dostenze stupefacenti. Quasi un chilo e trecento la marijuana scovata dai poliziotti.
Cocaina nell’autolavaggio: 4 anni.
Guido Caporlingua è stato condannato a quattro anni di reclusione in abbreviato da gup De Marco. Il giovane smerciava la cocaina nell’autolavaggio di via Aspa.
L’accusa chiede quattro conferme e la riduzione per altri dieci imputati.
"Officina".
In appello lo spaccio di droga tra Zafferia e Mili. Con l’indagine “Officina”, i carabinieri smantellarono due gruppi che si erano ritagliati una fetta consistente di mercato per lo spaccio di marijuana e hascisc.
Sentenza annullata, da rifare il processo a Trovato.
Antonino Trovato
La sezione penale della Corte d’appello (presidente Faranda, componenti Brigandì e Murone), ha dichiarato nulla la condanna di primo grado a 3 anni e mezzo di reclusione inflitta al 53enne boss di Mangialupi Antonino “Nino” Trovato, accusato in questo processo di aver minacciato il custode giudiziario di un bene sottoposto a sequestro dalla magistratura, in […]
Mafia di Barcellona, in sei al carcere duro.
Clan Barcellona,carcere duro
Sul capo di sei “pezzi da novanta” della mafia barcellonese ora pende la spada di Damocle del 41 bis. Il regime di carcere duro a cui saranno sottoposti, in base a quanto disposto direttamente dal ministero di Giustizia. Il guardasigilli Francesco Nitto Palma ha firmato il relativo decreto ai danni di Giovanni Rao, Salvatore Di […]
La Cassazione annulla il Riesame. Accolto il ricorso del boss Trovato.
Operazione "Murazzo,Antonino Trovato
Colpo di scena nell’inchiesta Murazzo. La Sesta sezione penale della Corte di cassazione ha annullato l’ordinanza del Tdl di Messina che aveva confermato la custodia cautelare (emessa dal gip WIgnazzitto su ri¬chiesta del pm Giuseppe Verzera) a carico di Antonino Trovato, ritenuto il capo del clan di Mangialupi nonché proprietario dell’arsenale e della droga scovati […]
Un panetto di eroina e una pistola. Il gup infligge condanne pesanti.
I due giovani furono arrestati dopo un controllo in un terreno di via Bordonaro Sivirga a Camaro. Otto anni a Salvatore Maggio, cinque per Carmelo Spadaro.
