I giudici della sezione Misure di Prevenzione hanno infatti disposto la confisca di quasi tutti beni a suo tempo sequestrati al gruppo criminale mafioso di Mangialupi su proposta del questore recepita poi dalla Procura. Prossimo passaggio il confronto accusa-difesa in appello, sarà l’avvocato Salvatore Silvestro a curare il ricorso per conto dei Cutè.
località: Messina
Fissata l’udienza preliminare.
Operazione "Uragano"
Adesso c’è la data sul confronto accusa-difesa. Tutti e ventitrè gli indagati dovranno comparire davanti al gup Daria Orlando il 22 aprile prossimo. Nuovo passaggio processuale quindi per la maxi operazione antidroga “Uragano”, dopo che il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera nelle scorse settimane aveva depositato all’ufficio gip ventitrè richieste di rinvio a giudizio.
Diciassette indagati per lo spaccio di droga tra Patti e Gioiosa.
Operazione
Il sostituto della Direzione distrettuale antimafia di Messina Giuseppe Verzera ha chiuso le indagini dell’operazione “Storia”, sullo spaccio di droga nei Nebrodi. Sono 17 in tutto gli indagati, mentre 12 erano state le persone arresta¬te dal Commissariato di Patti nei novembre dello scorso anno. Le accuse a vario titolo: associazione per delinquere finalizzata allo spaccio […]
I Barcellonesi sempre più vicino a Cosa nostra.
Relazione,procutaore,Lo Forte
Una mafia «penetrante» e «capillare», che riesce ad incidere nel tessuto economico «lecito» e «Illecito». Una Direzione distrettuale antimafia inevitabilmente sottodimensionata, con una Procura ordinaria che sconta ancora una scopertura del 40%, e che però «è pure impegnata nell’indagine sui fatti connessi alla drammatica alluvione che ha colpito la provincia di Messina il 1° ottobre […]
“Al secondo colpo Paolo è caduto per terra…”.
Omicidio fratelli Giacalone.
Il verbale con cui l’esecutore Francesco Comandè, già condannato all’ergastolo, ha deciso di raccontare tutto. Il particolare inedito: “in quel frangente c’erano due signore con dei bambini che piangevano terrorizzati”.
Pene confermate, scattano sei arresti.
"Scilla e Cariddi".
La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati contro la sentenza. In manette, così, Giuseppina Biondo, Edoardo Perrone, Antonia Minardi, Rosario Bottari e Giovanni e Antonio Arrigo.
Spaccio nella Ionica. Chiesto il giudizio per ventitrè indagati.
Operazione "Uragano".
Si tratta della banda che, secondo l’accusa, era radicata lungo la riviera ionica del Messinese e che riforniva di droga anche giovanissimi consumatori.
Preso con 80 gr. di coca purissima. Avrebbe fruttato oltre 40 mila euro.
Un 26enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, ancora tutta da tagliare, avrebbe fruttato 40 mila euro.
Lo Surdo con la droga non c’entra.
Lo Surdo.
Nell’ambito dell’inchiesta “Polifemo”, l’avvocato Tino Celi ha dichiarato che il suo cliente, Giuseppe Lo Surdo, rinviato a giudizio il prossimo 7 Luglio, dovrà rispondere solo di detenzione d’arma.
La Cassazione accoglie il ricorso della moglie del boss di Giostra.
Angela Marra.
Si tratta della sentenza del processo nato dall’inchiesta “Scilla e Cariddi”. Angela Marra, moglie del boss Luigi Galli, era stata condannata a otto anni di reclusione. La Suprema Corte ha deciso di cancellare la condanna.
