Si avvicina a sentenza il processo Officina, scaturito da una indagine dei carabinieri su un giro di droga in zona sud. Ieri il pm Giuseppe Verzera ha chiesto al Tribunale 14 condanne, per complessivi 120 anni di carcere, e 3 assoluzioni.
località: Messina
Minacciarono il pentito Merenda. Chiesti quattro rinvii a giudizio.
Clan Tortorici,Emanuele Merenda
Si va verso l’udienza preliminare per la vicenda delle minacce dei clan mafiosi tortoriciani al collaborante Emanuele Merenda. Nei giorni scorsi infatti il sostituto procuratore della Dda peloritana Fabio D’Anna ha depositato quattro richieste di rinvio a giudizio per i quattro personaggi accusati di aver minacciato di morte il collaboratore di giustizia
Otto chili di marijuana custoditi da un giornalista incensurato.
Blitz della Squadra Mobile nell’officina di Via Consolare Valeria e nell’abitazione di Fillipo Marino, 47 anni, incensurato. L’uomo custodiva un notevole quantitativo di marijuana e nell’armadio è stata ritrovata la somma di 4.500 euro.
Prosciolta la sorella del boss Lo Duca.
Anna Lo Duca.
Anna Lo Duca è stata prosciolta per non aver commesso il fatto. Revocato il sequestro dei suoi beni.
Icaro-Romanza, l’Arma esegue sei arresti.
Icaro-Romanza.
Dopo la sentenza pronunciato lo scorso 25 gennaio, sono entrati in azione i carabinieri di Messina e Patti dando esecuzione all’ordinanza applicativa emessa dalla Corte d’Appello. di Messina. <Destinatari dei provvedimenti Coletta, Crinò, Giglia, Sinagra, Bontempo Scavo e Gullotti.
Si è pentito il boss Carmelo Bisognano.
Carmelo Bisognano,clan Mazzaroti
Carmelo Bisognano ha deciso di collaborare con la giustizia. La notizia è divenuta ufficiale quando ieri, Bisognano è apparso su uno schermo, in videoconferenza, collegato da un sito protetto con la Corte d’Appello che lo sta giudicando, insieme con il reggente della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi” Carmelo D’Amico. Ma l’udienza è stata aggiornata al 21 […]
I clan che dominavano nella Ionica: pene “riformate”.
Operazione "Wolf",appello
Rideterminate dieci condanne ieri a conclusione del processo d’appello per i giudizi abbreviati dell’operazione antimafia “Wolf”, con cui nel gennaio del 2004 l’allora sostituto della Dda peloritana Ezio Arcadi e la polizia fecero luce sulle famiglie mafiose che opprimevano l’intero comprensorio ionico della nostra provincia, e soprattutto i centri di Taormina e Giardini Naxos, con […]
Calabrese rimane al “41 bis”.
Tindaro Calabrese,clan "Mazzaroti"
Tindaro Calabrese rimane in regime di “41 bis”, il provvedimento gli è stato notificato in carcere a L’Aquila il 18 gennaio scorso. È stata poi decisa a suo carico, a dicembre, la misura della Sorveglianza speciale di Ps per quattro anni. Ma i beni gli sono stati tutti restituiti, perché sostanzialmente il volume di reddito […]
Confermati in appello i cinque ergastoli.
Operazione "icaro-Romanza",appello
Tiene tutto anche in secondo grado. La lettura delle dinamiche mafiose tirrenico-nebroidee della provincia che è agli atti del maxiprocesso “Icaro-Romanza” è stata confermata nel primo pomeriggio di ieri dalla corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Carmelo Marino, che ha impiegato una manciata di minuti per leggere le tre pagine del dispositivo, il frutto di […]
Sequestrati beni per 25 milioni.
Francesco Scirocco
Ammonta a 25 milioni di euro il valore del patrimonio sequestrato dalla Direzione investigativa antimafia. Sotto chiave sono finite società, auto di lusso, uno yacht, conti correnti riconducibili a Francesco Scirocco, 45 anni, imprenditore di Gioiosa Marea incensurato. L’indagine scaturisce da una serie di accertamenti patrimoniali effettuati dalla Dia. Dell’ imprenditore hanno parlato i collaboratori […]
