Le ditte appaltatrici al comune di Furnari le sceglieva il sincaco Lopes. Ma non era una scelta libera, infatti, le imprese spesso e volentieri erano vicine ai clan della zona.
località: Messina
I “ponti” della droga tra lo Stretto e Catania, sono 15 gli abbreviati.
"Micra mirage".
Si tratta dell’organizzazione che secondo l’accusa tra il giugno del 2006 e l’agosto del 2007 si riforniva di droga leggera in provinica di Catania per poi rivenderla nell’hinterland tirrenico.
Omicidi di mafia ordinati dal carcere: 4 ergastoli e una condanna a 28 anni.
Operazione "Mattanza"
Arriva dopo quasi un giorno di camera di consiglio la sentenza che infligge quattro ergastoli perla catena di omicidi che nel 2005 ha insanguinato le strade cittadine i cui retroscena sono stati svelati dall’ operazione “Mattanza” che ha ricostruito mandanti, esecutori e favoreggiatori. Condannati all’ergastolo Daniele Santovito, Marcello D’Arrigo, Santi Ferrante e Giovanni Lo Duca […]
Spaccio a Mangialupi, tredici condannati.
Operazione "Wolf"
Tredici condanne ed una assoluzione sono state decise nel processo alle due organizzazione che spacciavano droga al rione Mangialupi smantellate con l’operazione “Wolf”. Si tratta dell’ udienza a carico di 14 persone che avevano chiesto ed ottenuto di essere giudicate con il rito abbreviato.
Sequestrati beni a boss di Mangialupi.
Clan Trovato
Nuovo duro colpo ai beni patri¬moniali del clan di Mangialupi. Il Gico, il Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza, coordinato dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Verzera, ha proceduto ieri al sequestro di beni per quasi 600 mila curo appartenenti al boss Giuseppe Trischitta, 51 anni, personaggio di elevatissimo spicco […]
Violenza privata, condannato Nino Trovato.
Nino Trovato, clan Mangialupi
La prima sezione penale del Tribunale di Messina ha inflitto tre anni e mezzo di reclusione a Nino Trovato, esponente del clan di Mangialupi. Il cinquantaduenne era stato arrestato il 25 luglio scorso dalla squadra mobile con l’accusa di violenza privata aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso.
Estorsione alla ditta “Maltauro”. Chiusa l’inchiesta per quattro.
Operazione "Libeccio"
L’estorsione “familiare” registra un’altro passaggio processuale. Il sostituto procuratore della Dda Fabio D’Anna ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso per Francesco Bontempo Scavo, 48 anni, ritenuto esponente del clan mafioso tortoriciano dei Batanesi, per la moglie Maria Pruiti, 43 anni, per il figlio Sebastiano, 24 anni, e […]
Spaccio a Garvitelli, condannato a 4 anni.
Processo Manonera.
La condanna per Tymur Bunteri è arrivata nell’ambito dlel’inchiesta “Manonera”, sullo spaccio nel rione Gravitelli. Assolti, invece, per non aver commesso il fatto, Pasquale Chillè e Vincenzo Insollitto.
Comune: beni confiscati alla mafia, norme per gestione e affidamento.
Beni confiscati.
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento: amministrazione diretta o uso in concessione. L’elenco dei beni comprende un totale di trenta immobili.
La rete dello spaccio ai ragazzini: 14 indagati.
Operazione Polifemo.
Depositate le richieste di rinvio a giudizio per il gruppo collegato al clan di Giostra che agiva nella zona di Piazza Municipio. L’inchiesta, denominata “Polifemo”, fece emergere l’inquietante aspetto della vendita di pasticche anche ai minori di 12.13 anni.
