Provvedimento di confisca nei confronti di Pietro Mazzaggatti, 49 anni, ritenuto elemento di spiccata pericolosità sociale. Il patrimonio avrebbe un valore di 5000mila euro.
località: Messina
A giudizio in 5, prosciolti in 15.
A giudizio in 5, prosciolti in 15.
Si tratta dell’inchiesta nata dall’operazione “Chocolate”, sullo spaccio nella zona tirrenica agli inizi degli anni 2000. L’udienza preliminare ha avuto come esito cinque rinvii a giudizio con rito ordinario, mentre Antonino Truscello ha chiesto l’abbreviato. Quindici i proscioglimenti.
Omicidio Stracuzzi, il Pg in appello chiede la conferma dei trent’anni.
Omicidio Stracuzzi, il Pg in appello chiede la conferma dei trent'anni.
Conferma piena delle sentenza di primo grado, trent’anni di reclusione, per il boss e il suo gregario, sullo sfondo di un vecchio omicidio di mafia avvenuto in città negli anni ’90, di cui s’interessò per il solito scambio di favori anche la mafia catanese.
Disposta dal Tribunale una perizia psichiatrica su Antonino Trovato.
Disposta dal Tribunale una perizia psichiatrica su Antonino Trovato.
Si farà una nuova perizia psichiatrica su Antonino Trovato, 52 anni, ritenuto elemento di spicco del clan di Mangialupi, l’uomo che possiede insieme ai fratelli una “fortuna” valutata sui venti milioni di euro secondo le ultime recentissime e complesse indagine della Squadra mobile.
Droga tra la biancheria da lavare disoccupato arrestato dalla Mobile.
Droga tra la biancheria da lavare disoccupato arrestato dalla Mobile.
Si tratta di Francesco Catalfamo, domiciliato al rione Minissale. Nalla abitazione del giovanre trovate dosi di hascisc e marijuana.
Le prostitute si sono divise la città in zone.
Le prostitute si sono divise la città in zone.
Ennesima attivtà di repressione portata a termine dalla polizia municipale a Messina contro la prostituzione. Identificate sette straniere. Le romene ‘operano’ alla dogana e sul viale della Libertà, le cinesi in via La Farina, le altre alla stazione.
Spaccio fra Scaletta e Itala, 3 condanne.
Spaccio fra Scaletta e Itala, 3 condanne.
Patteggiano tre indagati dell’operazione antidroga “5 cervelli”, altre due persone saranno giudicate con l’abbreviato. Al centro dell’udienza preliminare l’inchiesta che ha sgominato un gruppo che spacciava marijuana e che aveva la base operativa tra Scaletta Zanclea ed Itala.
I tre Campagna restano in carcere.
I tre Campagna restano in carcere.
Siamo «in presenza ai un quadro indiziario grave e univoco». Quindi restano in carcere il padre e i due figli, anche se nel corso dell’interrogatorio di garanzia il padre ha cercato di addossarsi tutte le responsabilità. Ieri il gip WIgnazitto ha chiuso il cerchio giudizia¬rio su Letterio Campagna, il 54enne arrestato sabato scorso insieme ai […]
“Pozzo”, in sei rinviati a giudizio. Boss e gregari dei “mazzarroti”.
“Pozzo”, in sei rinviati a giudizio. Boss e gregari dei “mazzarroti”.
Saranno processati dai giu¬dici della Corte d’assise sei tra boss e gregari della famiglia mafiosa di Barcellona al centro dell’operazione “Pozzo”. Il rinvio a giudizio è stato quindi disposto per Carmelo D’Amico, considerato boss dei “barcellonesi”, per Tindaro Calabrese, ritenuto reggente dei “Mazzarroti” e per Antonino Bellinvia, Antonino Calderone, Gaetano Chiofalo, e Mariano Foti.
Il sequestro di armi e stupefacenti. Letterio Campagna scagiona i figli.
Il sequestro di armi e stupefacenti. Letterio Campagna scagiona i figli.
Si aggrava la posizione di Letterio Campagna, il cinquantaquattrenne arrestato sabato scorso assieme ai due figli – Roberto e Consolato – per la detenzione di armi, munizionamento da guerra e svariati chili di eroina e cocaina. “Tesoro” ritenuto il “motore finanziario” del pericoloso clan di Mangialupi.
