Nicola Tavilla e Giovanni Lo Duca sono stati assolti definitivamente dall’accusa di omicidio di Francesco Castano, parente del pentito Guido La Torre. La Cassazione ha rigettato il ricorso della procura generale di Reggio Calabria.
località: Messina
Da pastore a magnate, tesoro confiscato.
Da pastore a magnate, tesoro confiscato.
Un patrimonio immenso, pari a 200 milioni di euro, è stato confiscato a Mario Scinardo, prestanome dei Rampulla, a capo del clan di Mistretta. Sequestrate anche società che investivano nell’eolico.
‘Calcestruzzo depotenziato in impianti messinesi’.
'Calcestruzzo depotenziato in impianti messinesi'.
Depositata la perizia riguardante l’uso di calcestruzzo depotenziato, nell’ambito del procedimento contro i fratelli Pellegrino, per i quali è in itinere una richiesta di sequestro beni.
La Boccetta morì per il ‘business’ allo stadio.
La Boccetta morì per il 'business' allo stadio.
Ecco la rivelazione della neo collaboratrice di giustizia Vittoria Sampietro, che è stata legata per anni al boss Giovanni Lo Duca. L’altro pentito Balsamà rivela: ‘Mi hanno minacciato di morte per non raccontare nulla sull’omicidio Micalizzi’.
Si pentono la moglie del boss Lo Duca e Balsamà.
Si pentono la moglie del boss Lo Duca e Balsamà.
Depositati i verbali di Vittoria Sampietro e Santo Balsamà, nell’ambito del processo ‘Mattanza’, la primavera di sangue nel 2005 con gli omicidi La Boccetta, Micalizzi e Idotta che vennero decisi dalla ‘cupola’ mafiosa dal carcere di Gazzi.
Deteneva 300 grammi di hascisc. Condannato a 6 anni di abbreviato.
Deteneva 300 grammi di hascisc. Condannato a 6 anni di abbreviato.
Si tratta di Francesco Pispisa, 33 anni. L’uomo, che all’epoca dei fatti era in affidamento ai Servizi sociali, fu bloccato nell’aprile scorso dopo una perquisizione della Mobile.
Dosi di eroina in casa, inflitti 1 anno e otto mesi.
Dosi di eroina in casa, inflitti 1 anno e otto mesi.
Pasquale Erba doveva rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo fu arrestato nell’ottobre del 2008
Chiesta la conferma delle condanne.
Chiesta la conferma delle condanne.
Si tratta della “costola” del maxiprocesso sul traffico di stupefacenti a Barcellona negli anni ’90. In primo grado nel 2005 furono inflitti 107 anni di carcere a 14 imputati.
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
La droga, un chilo e trecento grammi di erba, era sopra un tavolo in bella vista, conservata all’interno di alcuni barattoli. In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, è finito un intero nucleo familiare
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
Fornì cellulare ai boss: 4 anni e 8 mesi.
La condanna è arrivata puntuale per Salvatore Cutugno, 37 anni, ex infermiere a Gazzi. L’uomo era accusato di aver fatto arrivare dentro il carcere un telefono cellulare con il quale i boss mafiosi impartivano ordini all’esterno.
