Si tratta del processo scaturito dall’operazione ‘Sorriso’, che fece emergere le intromissioni dei clan mafiosi tra il 1988 ed il 1998 nella gestione dell’Ente Fiera e nelle sepolture. Chiesti cinque anni per l’ex segreatrio Pietro Antoci, sei anni e mezzo per l’ingegnere del Comune Salvatore Lanzafame.
località: Messina
La Corte non acquisisce la lettera anonima
La Corte non acquisisce la lettera anonima
Rigettata la richiesta degli avvocati Bertolone e Autru Ryolo di mettere agli atti del processo ‘Mare nostrum’ la missiva anonima, che mette in dubbio l’attendibilità dell’ex pentito Bonaceto e la riconducibilità al boss Gullotti dell’omicidio Alfano.
Il maxiprocesso ‘Mare Nostrum’. Lettera aperta dell’avv.Repici.
Il maxiprocesso 'Mare Nostrum'. Lettera aperta dell'avv.Repici.
Non si è fatta attendere la risposta dell’avv. Repici, tirato in ballo da una lettera anonima, prodotta dalla difesa, durante un’udienza del processo ‘Mare nostrum’.
Prestava a ‘strozzo’, pensionato di Nizza in manette per usura.
Prestava a 'strozzo', pensionato di Nizza in manette per usura.
E’ stato arrestato in flagranza di reato, Pietro Beniamino, pensionato di 71 anni, che prestava soldi a strozzo ad una imprenditrice della zona jonica. La donna ha collaborato alle indagini.
Ecco il passaggio della missiva che è stato letto in aula.
Ecco il passaggio della missiva che è stato letto in aula.
Colpo di scena al processo Mare nostrum. Ecco la parte della lettera, datata 11 gennaio 2008, che è stata letta in aula dall’avvocato Bertolone dopo aver riferito come ne è entrato in possesso.
Ieri udienza da thrilling in Assise d’Appello.
Ieri udienza da thrilling in Assise d'Appello.
Nell’aula bunker di Gazzi, nell’ambito del processo ‘Mare nostrum’, gli avvocati Luigi Autru Ryolo e Franco Bertolone hanno depositato una lettera anonima scritta nel 2006. Il sostituto Scaramuzza si è opposto all’acquisizione. La Corte si è riservata la decisione.
Armi, droga, munizioni. Il clan Mangialupi aveva ‘reclutato’ un altro incensurato?
Armi, droga, munizioni. Il clan Mangialupi aveva 'reclutato' un altro incensurato?
Duro colpo sferrato dalla Mobile alla criminalità organizzata. In una casa che sembrava abbandonata, gli agenti hanno rinvenuto tre pistole semiautomatiche, 125 cartucce, droga ed attrezzature per ricaricare le cartucce e tagliare gli stessi stupefacenti. Un uomo, Giuseppe Rolla, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.
Traffico di stupefacenti negli Anni Novanta, inflitte nove condanne.
Traffico di stupefacenti negli Anni Novanta, inflitte nove condanne.
Vecchi episodi legati ai clan cittadini che si assicuravano acquisti di cocaina ed eroina dalla Lombardia e dalla Calabria. Il giudice Maria Teresa Arena ha deciso anche due assoluzioni e una dichiarazione di prescrizione.
Spaccio di stupefacenti ed armi, condanne per complessivi 64 anni.
Spaccio di stupefacenti ed armi, condanne per complessivi 64 anni.
L’inchiesta risale a 17 anni fa per vicende emerse dopo le dichiarazioni di alcuni collaboranti. Le pene più alte tra i nove imputati, otto anni ed una multa a Francesco Cuscinà, Salvatore Leo e Giuseppe Romeo. Assolti per non aver commesso il fatto, Modafferi e Tavilla.
Deteneva pasticche di ecstasy. Inflitti cinque anni di reclusione.
Deteneva pasticche di ecstasy. Inflitti cinque anni di reclusione.
Un operaio 30enne è stato arrestato nell’agosto del 2008 davanti ad una discoteca di Giardini. Venne bloccato dai carabinieri con 54 pillole dello ‘sballo’.
