Chiusa l’inchiesta denominata ‘Due Sicilie’, sulla rete di spaccio nella zona tirrenica con interessi che si intrecciavano con il clan Di Lauro. L’organizzazione era capeggiata da Francesco Cannizzo, paraplegico, il quale gestiva tutto dalla sua auto.
località: Messina
Giovani spacciatrici nella rete della Mobile.
Giovani spacciatrici nella rete della Mobile.
Finiscono in manette Tiziana Battaglia e Carla Pagano che utilizzavno la loro abitazione come mercato dello spaccio. Gli agenti dell’antidroga della Mobile hanno ritrovato hascisc, marijuana ed una pasticca di ecstasy.
Il ‘pizzo’ al supermercato.
Il 'pizzo' al supermercato.
Chiusa l’inchiesta sull’estorsione e le rapine all’Eurospar dell’Annunziata nell’ambito dell’inchiesta ‘Pino’. Il Pm ha contestato a dieci indagati l’aggravante mafiosa per gli episodi commessi dal 2003 al 2005.
Itala, cani antidroga trovano ‘erba’ in camera da letto.
Itala, cani antidroga trovano 'erba' in camera da letto.
Avevano nascosto un chilo di hascisc in un’intercapedine ricavata all’esterno del muro della camera da letto. Cosi’ sono finiti in manette Marisa Pino, 52 anni ed i suoi due figli Filippo e Antonino Morgante.
Spaccio, due arresti.
Spaccio, due arresti.
Le forze dell’ordine hanno sorpreso due ragazzi in una casa di via del Santo, intenti a spacciare sostanze stupefacenti. A Domenico Currò e Davide Cafarella sono stati rinvenuti 49 grammi di eroina e sei di cocaina.
Tenta di estorcere 20.000 euro a un commerciante.
Tenta di estorcere 20.000 euro a un commerciante.
Arrestato dai carabinieri un incensurato che aveva preso di mira un negozio di casalinghi della zona sud. Si tratta di Salvatore Raffone, 41 anni, colto in flagranza di reato nell’attimo in cui aveva appena finito di parlare con la vittima.
Vendeva ‘pezzi’ di hascisc a 30 euro.
Vendeva 'pezzi' di hascisc a 30 euro.
Si tratta di Natale Agrillo, 24 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Gli agenti lo hanno sorpreso in flagranza di reato mentre ‘consegnava’ due grammi e mezzo di hascisc ad un cliente.
In manette agente penitenziario, avrebbe ‘favorito’ Timpani.
In manette agente penitenziario, avrebbe 'favorito' Timpani.
Attilio Peppino Iannazzo avrebbe fornito a Santi Timpani il cellulare utilizzato per gestire le estorsioni dal carcere. L’agente, secondo l’accusa, aavrebbe compiuto anche delle telefonate per conto del mafioso.
Dava ordini dal carcere e il suo tutore eseguiva.
Dava ordini dal carcere e il suo tutore eseguiva.
Contro il pluricondannato Santi Timpani arrivano nuove accuse di tentata estorsione per il tramite di un commerciante, sua persona di fiducia. La trappola sarebbe dovuta scattare ai danni di un imprenditore della provincia tirrenica. Sospetti su un agente di polizia penitenziaria. Giuseppe Lumia, della Commissione antimafia, si chiede perchè il boss, condannato a pene pesantissime, […]
Annullata l’ordinanza del TdR sull’on. Pagano e su Siracusano.
Annullata l'ordinanza del TdR sull'on. Pagano e su Siracusano.
Il pronunciamento è della terza sezione della Corte di Cassazione nell’ambito dlel’operazione ‘Gioco d’azzardo’, che ha portato all’emissione di una serie di provvedimenti restrittivi nei confronti di 14 persone.
