Stando a casa spacciava droga, certo che non sarebbe mai stato notato. I militari, però, lo hanno beccato proprio mentre stava cedendo a un giovane un grammo di cocaina.
località: Messina
Armi, munizioni e droga.
Armi, munizioni e droga.
Finiscono in manette i fratelli Sergio e Francesco Messina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nelle abitazioni dei due fratelli, oltre a una notevole quantità di droga, sono state rinvenute armi e munizioni illecitamente detenute. Nel corso di un’altra operazione una tunisina è stata bloccata alla stazione con 200 grammi […]
Rintracciata a Roma.
Rintracciata a Roma.
Una delle donne sfuggite al blitz antiprostituzione di lunedi’ scorso è stata scovata a Roma. Si tratta di una colombiana di 26 anni, la quale avrebbe avuto il ruolo di reclutare le ‘donnine’.
A Luigi Sparacio 4 anni.
A Luigi Sparacio 4 anni.
Per l’estorsione ai danni di due commercianti tra l”82 e il ’92, sono stati inflitti all’ex boss Luigi Sparacio 4 anni. Cinque rinvii a giudizio, anche per associazione mafiosa, e una condanna con il rito abbreviato.
Accusati di sfruttare prostitute extracomunitarie.
Accusati di sfruttare prostitute extracomunitarie.
Con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, la Squadra Mobile di Messina ha smantellato una presunta associazione a delinquere. In manette cinque stranieri e tre messinesi. Gli italiani affittavano i monolocali dove avvenivano gli ‘incontri’.
‘Mare Nostrum’ a rischio.
'Mare Nostrum' a rischio.
Il maxiprocesso alle cosche mafiose tirreniche forse dovrà ripartire da zero. Dopo cinque anni di udienze, infatti, l’ennesimo intoppo. Il giudice a latere supplente, già subentrato a un collega, ha chiesto un periodo di congedo straordinario.
Nel giardino di casa coltivava canapa indiana.
Nel giardino di casa coltivava canapa indiana.
Antonino Puleo, 40 anni, incensurato, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Infatti, l’uomo coltivava nella propria abitazione 36 rigogliosissime piante di marijuana.
Eredità Marino, gli atti ritornano al tribunale.
Eredità Marino, gli atti ritornano al tribunale.
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’avvocato Carlo Alessandro, attualmente imputato nel processo di primo grado con l’accusa di usura. Nella denuncia, il professionista punta l’indice contro Biagia Marino, erede del patrimonio.
In manette un diciottenne.
In manette un diciottenne.
Nell’ambito dll’operazione ‘Alcatraz’, scattata due settimane fa, gli agenti della Mobile hanno notificato a Giuseppe Farinella, ritenuto uno dei più stretti collaboratori di Pietro Sturniolo, un’ordinanza di custodia cautelare. Il giovane si trova già detenuto a Vittoria.
De Luca morto di Aids.
De Luca morto di Aids.
Il boss, da tempo malato, era stato ricoverato al Policlinico martedi’ sera. L’uomo era già evaso dall’ospedale Sacco di Milano il 27 luglio del 2002.De Luca iniziò la sua carriera criminale come picciotto del clan Sparacio.
