Fausto Arena, uno dei sei latitanti dell’operazione ‘panta rei’, si è presentato al carcere di Gazzi. L’uomo, secondo la Dda, è un importante referente della ‘ndrina messinese, nonchè ‘agevolatore’ degli esami.
località: Messina
L’Università soffocata da un ‘comitato d’affari’.
L'Università soffocata da un 'comitato d'affari'.
Due anni d’indagini hanno consentito alla squadra mobile e al Sisde di scoprire radicate infiltrazioni mafiose all’interno dell’ateneo messinese, governato dalla ‘ndrangheta. 37 le ordinanze di custodia cautelare, 79, complessivamente, le persone sotto inchiesta. Medici gestivano traffici di droga e appalti, studenti ‘fuori corso’, compravendite di esami.
Lezioni e canne mozze il supermarket degli affari.
Lezioni e canne mozze il supermarket degli affari.
Il ‘caso Messina’ cominciò proprio con le indagini sull’Università, i patti economici in famiglia. Le investigazioni si estesero poi agli altri ‘palazzi’ della città. Oggi, l’ateneo, con la storia dei suoi agguati, estorsioni e l’omicidio di un professore, è nuovamente al centro degli interessi mafiosi.
Il repulisti dell’Ateneo.
Il repulisti dell'Ateneo.
Il rettore dell’Università di Messina Gaetano Silvestri, subentrato dopo il ‘terremoto’ del ’98 a Diego Cuzzocrea, dichiara come siano stati compiuti dei passi in avanti nell’arginare le sacche di criminalità nell’ateneo, ma, nello stesso tempo, sottolinea che l’opera di pulizia deve continuare perchè esistono ancora poteri forti.
Croce: ‘Un’organizzazione legata alle ‘ndrine che condizionava ogni attività’.
Croce: 'Un'organizzazione legata alle 'ndrine che condizionava ogni attività'.
Il procuratore Luigi Croce, in seguito all’operazione denominata ‘Panta Rei’, fornisce un vero e proprio spaccato della realtà che la Procura si è trovata di fronte, mettendo a nudo la ‘ndrina messinese. Al primo posto c’era il controllo dell’Università, l’esigenza di condizionarne la vita e i professori. Il procuratore, comunque, non accetta il termine ‘verminaio’ […]
Il pm Mango resta al suo posto.
Il pm Mango resta al suo posto.
Dopo le accuse del pentito Orlando Galati Giordano al pm Mango, scende in campo, a difesa del giudice della Dda, il procuratore Luigi Croce, il quale conferma la fiducia al togato e richiama all’ordine il pentito tortoriciano.
Pentito catanese accusa: spremuto e abbandonato.
Pentito catanese accusa: spremuto e abbandonato.
Gaspare Muzio, ex esponente di primo piano del clan catanase dei cursoti, accusa l’Italia di averlo abbandonato. L’uomo minaccia di protestare a New York davanti la sede del Consolato italiano, promettendo di fare importanti rivelazioni.
Omicidio Bottari, spunta il testimone.
Omicidio Bottari, spunta il testimone.
Chiusa una prima tranche dell’inchiesta sull’assassinio dell’endoscopista Matteo Bottari. Dall’indagine madre salterebbe fuori un nome nuovo che avrebbe visto allontanarsi dal luogo dell’agguato due persone in sella ad uno scooter. Per Diego Cuzzocrea, invece, il reato è quello di non avere riferito agli inquirenti di aver subito minacce da parte del professore Longo.
Chieste quattro condanne.
Chieste quattro condanne.
Si è conclusa la fase d’appello per l’omicidio del macellaio barcellonese Salvatore Caravello, ucciso nel 1991. Chieste 4 condanne a carico di Albanese, Torre e dei pentiti Chifalo e Caliri. La sentenza il 27 di questo mese.
‘Sono reati oscuri, ma siamo al fianco di chi denuncia’.
'Sono reati oscuri, ma siamo al fianco di chi denuncia'.
Il vice questore di Messina Franco Barbagallo analizza i fenomeni dell’usura e dell’estorsione in città. Il funzionario distingue i due reati, sostenendo la funzione delle associazioni sotto il profilo della prevenzione e ribadisce l’impegno delle forze dell’ordine nalla lotta ai due fenomeni.
