Il ferimento di un commerciante che non ha voluto piegarsi alla dura legge del racket è costato caro alla banda Tamburella. Dopo oltre un anno di indagini, gli investigatori hanno composto un mosaico mettendo in ginocchio uno dei gruppi criminali più attivi della zona sud, quello di Tamburella appunto, e trovato gli elementi per incastrare […]
località: Messina
Si indaga anche su comportamenti professionali.
Si indaga anche su comportamenti professionali.
Si allarga l’inchiesta su alcuni presunti casi di usura legati anche alla cessione di alcuni immobili, di cui sarebebro vittime due donne. I carabinieri hanno notificato altri quattro avvisi di garanzia.
Mare nostrum, sfilata di testi.
Mare nostrum, sfilata di testi.
Sfilata di numerosi testimoni, in relazione ad alcune esecuzioni legate alla terribile guerra di mafia degli anni ’90, scoppiata tra i clan barcellonesi e la cosca di Terme Vigliatore di Pino Chiofalo, al processo Mare nostrum che si sta celebrando nell’aula bunker di Gazzi.
Croce: ‘Se si collabora lo Stato può dare risposte adeguate’.
Croce: 'Se si collabora lo Stato può dare risposte adeguate'.
Il procuratore Luigi Croce ha disegnato un quadro a tinte fosche di cui è prigioniera l’economia della città. Ma nel momento in cui le vittime collaborano, continua Croce, lo Stato riesce a dare risposte importanti come confermano le ultime operazioni.
Usura, sono 21 gli avvisi
Usura, sono 21 gli avvisi
Sono 21 gli avvisi di garanzia inviati ad altrettante persone nell’ambito di un’inchiesta sull’usura. Tra i 21 indagati noti professionisti messinesi.
Usura ed estorsione fra Sicilia e Calabria.
Usura ed estorsione fra Sicilia e Calabria.
Un’imprenditrice, nativa di Caronia e residente a Messina, avrebbe fatto venire a galla un giro d’usura miliardario tra la Sicilia e la Calabria. Sarebbero coinvolti famiglie mafiose e noti profesionisti.
Tre agguati (5 morti) all’esame della Corte.
Tre agguati (5 morti) all'esame della Corte.
Nell’aula bunker del carcere di Gazzi è ripreso il maxiprocesso Mare Nostrum, che tratta i fatti di sangue commessi tra il 1986 e il 1992 durante la guerra di mafia tra barcellonesi e tortoriciani. Depongono medici legali e periti.
Citato l’ex boss del Cep.
Citato l'ex boss del Cep.
Sarà il pentito Iano Ferrara a decidere la sorte di Giuseppe Lania, accusato di concorso nell’omicidio Casella. Quello di Galati Marina fu un agguato mafioso in piena regola che provocò la morte di una persona estranea e ad ordinarlo fu probabailmente lo stesso Ferrara.
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Nicola Urso e Andrea Pellegrino erano due fiancheggiatori attivi delle famiglie mafiose. E’ la conclusione del Tribunale del Riesame di Catania nell’ambito dell’operazione antimafia sul traffico di falsi pentiti che portò all’arresto di Alfano e Sfameni.
‘Pagavano tutti’.
'Pagavano tutti'.
Deposizione dle pentito Francesco Amato, ex braccio destro del boss Iano Ferrara, al maxiprocesso scaturito dall’operazione ‘Margherita’. L’uomo ha dichiarato che nessuno, nella zona sud della città, sfuggiva alla dura legge del pizzo.
