Scarcerati per decorrenza dei termini otto degli indagati dell’operazione ‘Sorriso’. L’indagine prende spunto dalle infiltrazioni mafiose nella gestione dei cimiteri cittadini e dell’Ente Fiera.
località: Messina
Il Tdl boccia l’arresto di Antoci.
Il Tdl boccia l'arresto di Antoci.
Il Tribunale della Libertà ha rigettato l’appello del pm avverso il mancato accoglimento della misura cautelare. I giudici escludono che Pietro Antoci abbia favorito la cooperativa ‘Il Sorriso’, paravento di organizzazioni criminali.
Per oltre dieci anni in mano agli usurai.
Per oltre dieci anni in mano agli usurai.
La denuncia di un fornaio della zona sud consente l’arresto di due persone, entrambe accusate di usura. Si tratta di Giuseppe Sparacio e Salvatore Frisone. Il panettiere sarebbe stato costretto, anche con minacce, a pagare tassi astronomici. In tutto denunciate cinque persone.
Cinque ore di udienza.
Cinque ore di udienza.
Saranno discussi davanti al Tribunale della libertà i ricorsi presentati dalle persone arrestate nell’ambito dell’operazione ‘Barbarossa’. In ‘gioco’ la scarcerazione di 13 indagati per mafia.
Liberi Nunnari e insana, mancanza di indizi per il ‘pizzo’ alla Arpel.
Liberi Nunnari e insana, mancanza di indizi per il 'pizzo' alla Arpel.
Il TdL ha scarcerato Nunnari e Insana, per mancanza di indizi. I due erano accusati di una serie di estorsioni alla ‘Arpel’.
Si è costituito a Milano.
Si è costituito a Milano.
Si è costituito a Milano il quinto indagato dell’operazione antiestorsione culminata con quattro arresti. Si tratta di Giuseppe Fumia, 40 anni, che secondo la Dda messinese, nei primi anni ’80, prese contatti con la ditta ‘Arpel per sottoporla al pizzo.
Arrestati in quattro per estorsione. Sparacio: c’era anche mio fratello.
Arrestati in quattro per estorsione. Sparacio: c'era anche mio fratello.
Avrebbero riscosso il pizzo per oltre dodici anni, fino a quando le vittime non hanno dichiarato fallimento. Il gruppo avrebbe fatto parte del clan di Luigi Sparacio. In manette finiscono quattro persone.
Trapani, il clan Virga ko.
Trapani, il clan Virga ko.
In manette ventiquattro persone tra cui il figlio del superlatitante Vincenzo Virga: la cosca era riuscita a rientrare nel grande giro degli appalti. Tra i reati contestati agli arrestati estorsioni, danneggiamenti e turbativa d’asta. I soldi servivano alle latitanze e l’assistenza dei ‘picciotti’ detenuti.
Voleva imporre il pizzo a un imprenditore edile.
Voleva imporre il pizzo a un imprenditore edile.
Antonino La Spada, 36 anni, è sstao arrestato dagli agenti della Squadra mobile in flagranza di reato. L’uomo aveva chiesto il pizzo ad un imprenditore edile.
Delitto Catanzaro, processo bloccato.
Delitto Catanzaro, processo bloccato.
Antonino De Luca, accusato dell’omicidio di Gaetano Catanzaro, ha deciso di ricusare un componente togato della Corte d’Assise, il giudice Lombardo.
