La condanna è stata inflitta ad Agoostino Catalano, 71 anni, consuocero di Ciancimino. Il Tribunale ha accolto le tesi della procura ma ha comminato una pena inferiore rispetto alle richieste dell’accusa.
località: Palermo
Imbrattata la lapide di Borsellino.
Imbrattata la lapide di Borsellino.
Scritte e disegni osceni sulla lapide di via D’Amelio a pochi giorni dall’anniversario Incredulità e rabbia dei familiari. Rita Borsellino dichiara: ‘Forse Paolo dà ancora fastidio’. Solidarietà da istituzioni e forze politiche.
La mafia vuole ucciderlo paga per salvarsi la vita.
La mafia vuole ucciderlo paga per salvarsi la vita.
Vincenzo Mirto, imprenditore di San Cipirello, negli anni scorsi diede fastidio al boss di S. Giuseppe Jato, Giuseppe Agrigento. Il capoclan, per salvargli la vita, chiese ed ottenne 180 milioni. Adesso, l’uomo supportato dalle dichiarazioni dei pentiti, ha chiesto di poter accedere ai fondi per vittime delle estorsioni.
Apre il primo sportello della legalità. ‘Servirà a combattere usura e racket’.
Apre il primo spèortello della legalità. 'Servirà a combattere usura e racket'.
Per commercianti e imprenditori in difficoltà economiche arriva uno sportello che avrà sede alla Camera di Commercio. L’iniziativa è il frutto di un protocollo di intesa con la Prefettura, ed un altro è stato firmato con i tre Consorzi fidi che hanno attivato il fondo di prevenzione.
Ecco i motivi della condanna di Riina jr. ‘A 25 anni era già l’erede del padre’.
Ecco i motivi della condanna di Riina jr. 'A 25 anni era già l'erede del padre'.
I giudici hanno depositato la sentenza con cui Giuseppe Salvatore Riina è stato condannato a 14 anni e 6 mesi. ‘Creò un clan che dettò legge a Corleone’.
‘Anche Caselli era d’accordo’.
'Anche Caselli era d'accordo'.
Sono le parole dell’ex comandante dei Ros, gen. Subranni, al processo sul covo di Riina, il quale ha sostenuto che la mancata perquisizione fu un grosso equivoco. Inoltre ha aggiunto che in nessun vertice i pm intervennero per modificare le attività dei carabinieri.
Quando Guttadauro voleva un proprio deputato.
Quando Guttadauro voleva un proprio deputato.
Lunga deposizione del Dottor Salvatore Aragona al processo per le ‘Talpe in Procura’. Tra l’altro, il medico, anche lui implicato nella vicenda, ha dichiarato che Guttadauro premeva per la candidatura di un proprio uomo alle regionali del 2001.
Il medico confessa la raccomandazione. ‘Per fare carriera chiesi aiuto al boss’.
Il medico confessa la raccomandazione. 'Per fare carriera chiesi aiuto al boss'.
Al processo per mafia contro l’ex assessore Miceli, ha deposto il dottor Marcello Catarcia. Il professionista ha ammesso di aver chiesto, tramite Miceli, una raccomandazione al boss di Brancaccio, Guttadauro, per un concordso all’Asl 6.
‘Impiccarono il padre di un pentito’: due mafiosi condannati all’ergastolo.
'Impiccarono il padre di un pentito': due mafiosi condannati all'ergastolo.
Domenico Raccuglia e Michele Traina, uno latitante, l’altro capomafia di Altofonte, sono stati condannati all’ergatsolo per l’uccisione di Girolamo La Barbera, padre del pentito Gioacchino. Comminati 13 anni a Giovanni Brusca.
‘Spaccio di droga a gestione familiare’. Alla Guadagna arrestati padre e figlio.
'Spaccio di droga a gestione familiare'. Alla Guadagna arrestati padre e figlio.
La moglie col pancione apriva la porta ai ‘clienti ‘ del marito. Il padre di lui, invece, faceva da ‘accompagnatore’ agli acquirenti alla casa dello spaccio. Trovate 24 dosi di eroina e 14 di cocaina.
