Beni per un valore di 30 milioni di euro sono stati sequestrati a Marcello Fondacaro, considerato un “colletto bianco” vicino alla cosca di ‘ndrangheta dei Molè. Interessate società dei settori sanitario e immobiliare. Il professionista condannato a sette anni per il 416 bis.
località: Reggio Calabria
I genitori: Maria Concetta cercava serenità.
Maria Concetta Cacciola.
Michele Cacciola e Anna Rosalba Lazzaro sono stati sentiti dai magistrati della Procura di Palmi sull’esposto presentato dopo il suicidio della figlia. La coppia ha ribadito i dubbi sulla regolarità del percorso seguito da Maria Concetta Cacciola.
Sgarella, l’ultimo carceriere coltivava droga.
Francesco Perre.
Francesco Perre, 44 anni, ricercato da diciotto anni, è stato sorpreso mentre innnaffiava una coltivazione di canapa indiana. L’uomo, affliato alla cosca dei Barbaro “Castani” di Platì, e su cui pendevano le accuse di associazione mafiosa e traffico di steupefacenti, era l’ultimo dei ricercati del sequestro di Alessandra Sgarella.
Si cerca di far luce sui segreti di Maria Concetta.
Maria Concetta Cacciola.
Nuovo rinvio dell’interrogatorio a Palmi dei genitori della testimone di giustizia, autori di un esposto che chiede approfondimenti. I legali: Maria Concetta Cacciola non voleva riprendere a collaborare.
Maria Concetta voleva “collaborare” ancora?
Maria Concetta Cacciola.
Ieri è saltato l’incontro tra il procuratore Creazzo e i genitori che hanno presentato un esposto per fare chiarezza sul suicidio. Pare che la testimone di giustizia avesse ripreso i contatti con i carabinieri alla viglia di Ferragosto.
Santi Zappalà, confermato il voto di scambio.
Santi Zappalà.
La Cassazione ha escluso il concorso esterno in associazione mafiosa per l’ex consigliere regionale del Pdl, condannato a quattro anni di reclusione lo scorso 15 giugno, per voto di scambio, aggravato dall’aver favorito la cosca Pelle.
Un “ripensamento” sui cui fare chiarezza.
Maria Concetta Mattei.
Si indaga sul suicidio della testimone di giustizia Maria Concetta Cacciola: da stabilire i motivi che l’hano indotta a lasciare la località protetta. Le dichiarazioni della donna ai magistrati potranno essere utilizzate nei processi. E dalla madre della testimone di giustizia, Anna Rosalba Lazzaro, le precisazioni in relazione agli articoli del 22 Agosto.
Lascia la località protetta, suicida a Rosarno.
Maria Concetta Cacciola.
Tragica fine di una testimone di giustizia che ha ingerito acido muriatico nel bagno di casa, morendo poco dopo il ricovero all’ospedale di Polistena. Maria Concetta Cacciola, 31 anni, aveva fatto a maggio rivelazioni sul clan Bellocco ai magistrati della Dda.
Ferito, inseguito e finito con 2 colpi alla nuca.
Giuseppe Canale.
Spietata esecuzione a colpi di pistola tra la gente a Gallico. La vittima, che stava giocando a carte in un bar, è Giuseppe Canale, 39 anni, ritenuto vicino al clan Serraino. L’uomo era stato denunciato per associazione, duplice omicidio, armi ed altro, ma era stato prosciolto.
Il fuoco della faida riacceso dalle tangenti.
Operazione "Cosa Mia"
La faida di Barritteri. Il feroce scontro tra le cosche Gallico-Morgante-Sgrò-Sciglitano da una parte e Bruzzise-Pirrello dall’altra, due tra le più potenti e sanguinarie organizzazioni criminali del litorale tirrenico reggino, la prima attiva nel “locale” di Palmi e zone limitrofe, la seconda nel “locale” di Barritteri di Seminara. Una guerra senza esclusione di colpi che […]
