Bombe ai magistrati, l’altra verità.

Marco Marino

Marco Marino sta vuotando il sacco. Sta dicendo quanto è a sua conoscenza sulle intimidazioni ai magistrati reggini. Interrogato nel carcere di massima sicurezza, dove sconta la condanna all’ergastolo per concorso nell’omicidio di Gigi Rende (vigilantes ucciso il 1 agosto 2007 durante l’assalto a un furgone portavalori), il collaboratore di giustizia avrebbe rac¬contato ai pm […]

Reggio, un altro colpo alla ‘ndrangheta Spa.

Operazione "Sistema"

In riva allo Stretto la ‘ndrangheta si era infiltrata nei settori della grande distribuzione alimentare, dell’edilizia e dell’intermediazione del credito. Emerge uno spaccato inquietante dall’inchiesta condotta dai carabinieri del comando provinciale, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia reggina, sulle attività dei presunti appartenenti alla cosca Crucitti, attiva nel quartiere Condera-Pietrastorta. L’inchiesta è sfociata ieri […]

Locride, smantellato il “market della droga”.

Operazione "Cavalleria",clan Mazzaferro

Nel cuore di Marina di Gioiosa Jonica c’era un “market della droga”. Ed era fornitissimo. Bastava addentrarsi nel rione “Cavalleria”, storico feudo della famiglia di ‘ndrangheta dei Mazzaferro, per trovare sostanze stupefacenti per tutti i gusti: dalla cocaina all’eroina, dall’hashish alla marijuana. Sono state le Fiamme Gialle della compagnia di Locri a scoprire il principale […]

“Meta”, sigilli ai beni dell’imprenditore Barbieri.

Domenico Barbieri,Operazione "Meta"

Ancora un sequestro di beni. Nella mattinata di ieri i carabinieri del Comando provinciale e del Ros, in collaborazione con il Gico della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale cittadino. Il provvedimento riguarda beni mobili e immobili per un valore di […]

Stangata al clan Commisso, sequestro da 150 milioni.

Sequestro,beni,clan Commisso

Nella storia dell’aggressione ai patrimoni di presunta provenienza mafiosa, la Polizia ha scritto un altro importante capitolo. Nella Locride, ieri mattina, sono stati apposti i sigilli a beni mobili e immobili per un valore di circa 150 milioni, appartenenti a otto persone, tutte arrestate nell’ottobre dello scorso anno nell’ambito dell’operazione “Bene comune-Recupero”.