Tentativo di corruzione o congettura investigativa? Soldi in cassa comune o semplici spese legali da liquidare singolarmente? E su questi interrogativi che si è accesa l’udienza di ieri del procedimento “All Inside” in corso di svolgimento dinanzi al Tribunale in composizione collegiale di Palmi.
località: Reggio Calabria
“Meta”, sigilli ai beni dell’imprenditore Barbieri.
Domenico Barbieri,Operazione "Meta"
Ancora un sequestro di beni. Nella mattinata di ieri i carabinieri del Comando provinciale e del Ros, in collaborazione con il Gico della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale cittadino. Il provvedimento riguarda beni mobili e immobili per un valore di […]
Il pentito Marino disegna scenari inquitanti.
Marco Marino
Un fiume in piena. Marco Marino sta riempiendo pagine e pagine di verbali. Con le sue dichiarazioni, il pentito apre scenari inquietanti tirando in ballo anche uomini delle istituzioni accusati di comportamenti infedeli e professionisti che avrebbero operato nella cosiddetta “zona grigia”.
Stangata al clan Commisso, sequestro da 150 milioni.
Sequestro,beni,clan Commisso
Nella storia dell’aggressione ai patrimoni di presunta provenienza mafiosa, la Polizia ha scritto un altro importante capitolo. Nella Locride, ieri mattina, sono stati apposti i sigilli a beni mobili e immobili per un valore di circa 150 milioni, appartenenti a otto persone, tutte arrestate nell’ottobre dello scorso anno nell’ambito dell’operazione “Bene comune-Recupero”.
“Crimine”, chiesti 1667 anni di carcere.
Operazione "Crimine"
Una caterva di anni di carcere. Ben 1667. Li ha chiesti il procuratore aggiunto Nicola Gratteri per 118 dei 120 imputati del processo celebrato col rito abbreviato scaturito dall’operazione “Crimine”, la stessa che nel luglio dello scorso anno, tra Calabria e Lombardia, aveva portato in carcere oltre 300 persone accusate di far parte della ‘ndrangheta.
Clan Borghetto-Zindato-Caridi, rinviati a giudizio i 33 imputati.
"Alta tensione".
La decisione è stata emessa dal gup Barillà, a conclusione dell’udienza preliminare del procedimento nato dall’operazione “Alta tensione”. Gli imputati dovranno rispondere di associazione mafiosa e altro.
Crolla l’impero economico del clan Pesce.
Clan Pesce
Nuovo colpo all’impero economico del clan Pesce. All’alba di ieri, i finanzieri del Gico del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio e i carabinieri del Comando provinciale reggino, con la collaborazione dello Scico di Roma, hanno sottoposto a sequestro beni e altre utilità per un valore di 18 milioni di euro, […]
Sequestrati beni per 7,5 milioni a Santi Zappalà.
Santi Zappalà
Eseguendo la consegna della Direzione distrettuale antimafia, ieri mattina i finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e i carabinieri del Ros e del Comando provinciale hanno sottoposto a sequestro denaro contante, titoli e assicurazioni, per un ammontare pari a 7,5 milioni, nei confronti di Santi Zappalà, […]
Rappoccio e Tegano restano in carcere.
Operazione "Reggio Nord"
In carcere rimangono in otto. Tra di loro ci sono l’imprenditore Pasquale Rappoccio e l’espo¬nente di una delle più potenti famiglie della ‘ndrangheta reggina Bruno Antonino Tegano. Solo due destinatari del fermo eseguito giovedì dai carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Reggio Nord”, tornano in libertà: Alessandro Idone e Giuseppe Scappatura, rispettivamente difesi dagli avvocati Pasquale Foti e […]
Rappoccio: non ho mai favorito la ‘ndrangheta.
Operazione "Reggio Nord"
Pasquale Rappoccio si è difeso con le unghie. Il facoltoso imprenditore reggino ha rigettato con forza l’accusa di aver favorito la cosca Condello e ha fornito la sua versione in ordine alla vicenda incriminata: l’affitto del “Limoneto”, uno dei locali più rinomati della città dello Stretto. Ha risposto a tutte le domande del gip Andrea […]
