Delitto Fortugno, 4 ergastoli pure in Appello.

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La Corte reggina ha confermato i quattro ergastoli nei confronti di Alessandro e Giuseppe Marcianò, nonché a Salvatore Ritorto e Domenico Audino, per il quale, comunque, sono state escluse le aggravanti mafiose. Riduzione di pena per Antonio Dessì, condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione (anche per lui sono state escluse le aggravanti […]

I pentiti lo confermano in aula. «Luciano Lo Giudice era un usuraio».

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«Luciano Lo Giudice prestava soldi a “strozzo”». I pentiti Roberto Moio e Consolato Villani hanno ribadito che il giovane rampollo della storica famiglia di ’ndrangheta reggina esercitava l’usura. L’hanno fatto ieri, sentiti in videoconferenza nel processo in Tribunale che vede Luciano Lo Giudice e Antonino Perla imputati di usura.

‘Ndrangheta,blitz contro le cosche scatta l’arresto per 31 narcotrafficanti.

'Ndrangheta,droga,Bruno Pizzata

All’alba di ieri gli specialisti del Gico e dello Scico della Guardia di Finanza hanno smantellato l’intera holding. Una trentina gli arresti eseguiti su richiesta della Dda di Reggio Calabria (l’indagine è curata dal Procuratore Aggiunto Nicola Gratteri e dal pm Maria Luisa Miranda) tra Italia, Germania, Olanda e Belgio. Personaggi legati ad alcune della […]

Blitz anti ‘ndrangheta, arresti in tutto il mondo.

Operazione "Crimine 2"

Quello di Vallelonga è solo uno dei nomi che affiorano dall’ope¬razione «Crimine 2», condotta dal Comando provinciale dei carabinieri del Ros e dalla Squadra mobile. Uno dei più importanti, ma non l’unico a dimostrare che la criminalità calabrese ha ormai messo radici in almeno tre conti¬nenti. L’indagine della Dda reggina è il seguito di «Il […]

Il “supremo” localizzato con il satellite.

Operazione "Meta",Pasquale Condello

Un rilevatore Gps dietro la cattura di Pasquale Condello. Gli investigatori del Ros l’avevano piazzato prima sullo scooter e poi (con ogni probabilità) nel casco utilizzato da Giovanni Barillà, genero del “Supremo”. E seguendo i movimenti del congiunto erano riusciti a localizzare nel febbraio 2008 il nascondiglio dell’ultima “primula rossa” della ‘ndrangheta.