Le rivelazioni di Paolo Iannò hanno permesso agli inquirenti di fare luce sulla divisione del territorio da parte delle cosche reggine. Sfiorato lo scontro armato per i guadagni delle estorsioni.
località: Reggio Calabria
Narcotraffico, filo diretto tra Libano e ‘ndrine della Locride.
Narcotraffico, filo diretto tra Libano e 'ndrine della Locride.
E’quanto emerge dallo stralcio del processo ‘Lady O’, la motonave piena di sostanze stupefacenti. Ieri è iniziato il processo nei confronti del libanese Georges Semaan.
La ‘ndrangheta sceglie l’opzione stragista.
La 'ndrangheta sceglie l'opzione stragista.
Da un rapporto del Ros emerge il progetto di un attentato che avrebbe dovuto colpire, tramite l’utilizzo di esplosivo, i magistrati della Dda. Un summit si sarebbe tenuto a Sinopoli. Rafforzata la protezione a Scuderi, Boemi, Mollace, Gratteri e Di Palma.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
E¿ stato confermato integralmente dal gip distrettuale Daniele Cappuccio l’impianto accusatorio dell’operazione ‘Fehida’, condotta dalle forze dell¿ordine, con il coordinamento della procura distrettuale di Reggio Calabria contro le ‘famiglie’ mafiose coinvolte nella faida di San Luca.
Cosche di San Luca il cerchio si stringe: moltiplicati i controlli in tutta la Locride.
Cosche di San Luca il cerchio si stringe: moltiplicati i controlli in tutta la Locride.
L’attività di controllo, da parte delle forze dell’ordine in tutta la Locride, ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di 400 grammi di sostanza stupefacente. L’operazione è avvenuta nel giorno in cui è stato internazionalizzato il mandato di cattura contro Giovanni Strangio.
Operazione ‘Fehida’, la palla torna alla Dda.
Operazione 'Fehida', la palla torna alla Dda.
In relazione al blitz del 30 agosto scorso contro i clan impegnati nella faida di San Luca, i giudici del Tribunale di Locri ritengono che la competenza sull’inchiesta sia della magistraura distrettuale. I fermi non sono stati convalidati ma a carico degli indagati sono stati emessi provvedimenti di custodia cautelare in carcere.
Duisburg, sulle tracce di uno dei killer.
Duisburg, sulle tracce di uno dei killer.
La polizia tedesca ricerca Giovanni Strangio, 28 anni, abitante a Kaarst, parente della donna uccisa a Natale e sospettato di essere uno dei killer della strage di Duisburg. Una ricompensa di 10 mila euro per chi fornirà notizie utili alla cattura. Nuove perquisizioni nella Locride.
La risposta dello Stato alla ‘ndrangheta 32 fermati.
La risposta dello Stato alla 'ndrangheta 32 fermati.
Le indagini, nate dagli omicidi di Maria Strangio e Bruno Pizzata, ha portato ad un maxi-blitz delle forze dell’ordine. 32 i fermi in attesa di convalida su 43 provvedimenti adottati dai magistrati della Dda reggina. Il sostituto Gratteri ha informato che l’operazione è il frutto di intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti, senza l’ausilio di pentiti […]
Confiscati beni ad Antonino Franchina.
Confiscati beni ad Antonino Franchina.
L’uomo è ritenuto ai vertici della cosca ‘Audino’, collegata al sodalizio mafioso De Stefano-Tegano. Franchina è stato tratto in arresto nel 2005, nell’ambito dell’operazione ‘Eremo’.
Una carneficina pianificata con l’appoggio di killer tedeschi?
Una carneficina pianificata con l'appoggio di killer tedeschi?
A Duisburg qualche testimone oculare tedesco avrebbe visto che, prima della ‘mattanza’, i killer avrebbero guardato attraverso la vetrina del ristorante. Gli investigatori, intanto, scavano anche nella vita di Sebastiano Strangio, una delle vittime che poteva rappresentare l’altro obiettivo da colpire.
