La Corte d’appello di Reggio Calabria ha ridotto a otto anni e otto mesi di reclusione la pena per Vittorio Ierinò, capo dell’omonima cosca, motivando il provvedimento con la mancanza dell’associazione mafiosa.
località: Reggio Calabria
Catturato Giuseppe D’Agostino, boss di Laureana.
Catturato Giuseppe D'Agostino, boss di Laureana.
E’ finita la decennale latitanza di Giuseppe D’Agostino, 39 anni, boss di Laureana di Borrello. L’uomo, inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia, era colpito da quattro ordinanze di custodia cautelare. In carcere altre quattro persone.
Una ‘supercosca’ nel segno del profitto.
Una 'supercosca' nel segno del profitto.
I clan Pesce-Bellocco di Rosarno e i Mancuso di Limbadi, avevano formato una supercosca per affermare il potere assoluto della criminalità organizzata calabrese nel mercato mondiale del narcotraffico. L’holding è stata smantellata dalle Fiamme gialle con 32 ordini di arresto.
L’attenzione degli inquirenti sulla Sanità.
L'attenzione degli inquirenti sulla Sanità.
Nelle 371 pagine dell’ordinanza che ha portato agli arresti per l’omicidio di Francesco Fortugno, numerosi gli ‘omissis’. Gli inquirenti starebbero lavorando sul settore della sanità con i relativi interessi che ruotano attorno. Intanto, il presunto killer ed altri quattro arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
‘Faremo piena luce anche sui mandanti’.
'Faremo piena luce anche sui mandanti'.
Nove arresti per l’omcidio di Francesco Fortugno vicepresidente del consiglio regionale della Calabria. Individuato il gruppo di fuoco ed i basisti. Tutti fanno parte della cosca mafiosa dei Cordi’ di Locri. Determinante la collaborazione di Bruno Piccolo, cresciuto in una famiglia perbene, che aveva subito il fascino dei guadagni troppo facili.
E la ‘gola profonda’ della cosca vuotò il sacco.
E la 'gola profonda' della cosca vuotò il sacco.
Bruno Piccolo era stato arrestato il 14 novembre 2005 nell’ambito dell’operazione ‘Lampo’. I Cordi’ temevano il suo pentimento, in quanto considerato l’anello debole della catena
Calciatore ucciso dalla mafia era un teste nel caso Fortugno.
Calciatore ucciso dalla mafia era un teste nel caso Fortugno.
Vincenzo Cotroneo, 28 anni, è stato ucciso nelle campagne della Locride da un commando di killer. Il giovane calciatore doveva essere ascoltato dai carabinieri sull’attentato subito nella propria attività commerciale gestita al padre.
Ecco il malloppo del ‘Supremo’.
Ecco il malloppo del 'Supremo'.
Dopo i lingotti d’oro e le pietre preziose, dai caveau della cosca Condello spuntano fuori euro, sterline, dollari statunitensi, monete di gran pregio, assegni e cambiali.
Nella banche del Nord il ‘tesoro’ dei Condello.
Nella banche del Nord il 'tesoro' dei Condello.
Lo hanno scoperto i militari del Ros rovistando nelle cassette di sicurezza di istituti di credito emiliani e lombardi. Lingotti d’oro del peso di mezzo chilo ciascuno ed una montagna di pietre preziose.
Assolto Matacena jr: non ha commesso il fatto.
Assolto Matacena jr: non ha commesso il fatto.
E’ la decisione emessa dalla Corte d’Assise dopo una camera di consiglio durata quasi sei ore. Soddisfazione e gioia per la sentenza da parte del collegio di difesa.
