Il conto che Gennuso doveva pagare al clan.

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Un clan “flessibile” che tenta di restare sotto traccia, pronto a tutto, anche ad appoggiare candidati tra loro contrapposti, per un solo obiettivo: avere benefici personali, da soldi a posti di lavoro. È la cosca Crapula di Avola indecisa, alle scorse regionali in Sicilia, se «bruciare voti con i 5stelle» nel caso in cui non […]

Patrimonio da 50 mln dalla ’ndrangheta allo Stato.

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Un patrimonio di oltre 50 milioni di euro è stato definitivamente confiscato ieri mattina dagli Uomini del comando provinciale di Reggio della Guardia di Finanza nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Rocco Rechichi. Passano allo Stato le quote societarie della “Si.Ca. S.r.l.”, esercente l’attività di “commercio all’ingrosso di materiali da costruzione” della “Rec.Im. S.r.l.”, esercente l’attività di […]

Caso Gennuso, il tariffario del clan di Avola: “Cinquanta euro a voto. Ne abbiamo 500”.

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“L’unico che può fare tutto quello che… è Pippo Gennuso”. Massimo Rubino, grande amico di Francesco Giamblanco, cognato del boss di Avola Michele Crapula, non aveva dubbi. Alle Regionali 2017 bisognava votare Pippo Gennuso. Giamblanco aderì subito alla proposta: “Vedi che noi lo votiamo”. Anche perché si diceva che Gennuso avesse messo in campo tante […]

Voto di scambio nel Siracusano, arrestato l’on. Gennuso.

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L’accusa è pesantissima: voto di scambio con l’aggravante mafiosa. E sul centrodestra siciliano si abbatte uno nuovo tsunami. Ieri sera è stato arrestato – e posto ai domiciliari – il deputato regionale Giuseppe Gennuso, imprenditore sessantacinquenne originario di Rosolini, riconfermato all’Ars alle recenti consultazioni di ottobre, nel collegio di Siracusa, con 6.567 voti sui 12.701 […]

Voto di scambio in Sicilia: arrestato Pippo Gennuso. Il cognato del boss: “Noi lo votiamo”.

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Il parlamentare regionale siciliano Giuseppe Gennuso, 65 anni, della lista di centrodestra Popolari ed Autonomisti, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Siracusa con l’accusa di voto di scambio, aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento, di arresti domiciliari, è stato emesso dal gip del tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia […]

Lo spaccio h24 pubblicizzato pure con le t-shirt allo stadio.

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Chi voleva cocaina a Siracusa si rivolgeva a loro. Un’organizzazione che puntava alla qualità, ma anche alla quantità, e non lasciava nulla al caso: due canali di approvvigionamento, Messina e Catania, lo spaccio h24, vedette per monitorare l’arrivo di forze dell’ordine, ed infine anche la pubblicità, attraverso magliette da indossare per strada o durante gli […]

Piazza dello spaccio retata nel “Bronx”

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A 24 ore di distanza dall’operazione dei carabinieri che ha portato in carcere 12 persone con l’accusa, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, i militari e della Compagnia di Siracusa hanno arrestato altre due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nella stessa piazza di […]

Spaccio di cocaina scattano 4 arresti.

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Una rete di spacciatori che agiva in maniera separata, attuando però modalità di cooperazione e di aiuto reciproco per l’approvvigionamento. I carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di soggetti che si occupavano dello spaccio di sostanze stupefacenti a Noto, in provincia di Siracusa.

Politica, tangenti, mafia: l’affare rifiuti.

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La mafia mette le mani sul business dei rifiuti in Sicilia e nel Paese. E lo fa attraverso tangenti ai funzionari regionali per ottenere autorizzazioni ambientali. Ma anche, e soprattutto grazie ad entrature politiche e intermediari che consentono di avere rapporti diretti con ministri, vice ministri, e poi appalti di Stato, dallo smaltimento dei rifiuti […]