La Direzione investigativa antimafia, in applicazione di un provvedimento di del tribunale di Caltanissetta, ha confiscato beni per complessivi 400mila euro all’imprenditore nisseno attualmente detenuto Michele Giarratana, con precedenti per usura, stupefacenti, riciclaggio e truffe e ritenuto vicino ad ambienti di Cosa nostra.
tematica: CONFISCA DEI BENI AI MAFIOSI
La Dia confisca beni a un imprenditore vicino ai boss di Gela
La Direzione investigativa antimafia ha eseguito un decreto di confisca definitiva di beni del valore di 2,2 milioni di euro, ai sensi della normativa antimafia, emesso dalla Corte d’appello, sezione misure di prevenzione di Caltanissetta, nei confronti dell’imprenditore gelese Francesco Antonio Cammarata, 65 anni, risultato vicino alla famiglia gelese riconducibile al boss Giuseppe «Piddu“ Madonia. Dalle […]
Palermo, confiscati beni per 4 milioni di euro agli eredi del boss Domenico Graziano
I finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria hanno eseguito un provvedimento di confisca dal valore di 4 milioni di euro nelle provincie di Palermo e Udine, emesso dalla Sezione misure di prevenzione del tribunale, nei confronti di alcuni eredi di Domenico Graziano ritenuto un esponente di vertice del mandamento mafioso palermitano di Resuttana. Il provvedimento […]
Annullata la confisca alla ditta degli Ofria
Bisogna rivalutare tutti i presupposti della confisca, soprattutto per capire se sono realmente legati al concetto di “mafiosità”. Ha deciso così la prima sezione penale della Cassazione, annullando con rinvio per un nuovo pronunciamento la confisca dell’impresa barcellonese di demolizione auto e rottamazione intestata a Carmela Bellinvia, madre di Salvatore Ofria, ritenuto in passato dalla […]
Messi “in fuga” gli assegnatari di una casa confiscata alla mafia
Solo trenta passi dividono l’immobile confiscato alla mafia, in via Decollati a Palermo, proprio di fronte alla stazione Oreto dei carabinieri e alla missione Speranza e Carità di Biagio Conte, dalle abitazioni di parenti e persone vicine al boss Leonardo Algeri, a cui lo Stato aveva sottratto il bene poi assegnato al Comune. Nelle ultime […]
Confiscati beni per un milione di euro al boss palermitano Sansone: era l’autista di Riina
L’ufficio misure di prevenzione patrimoniali della divisione anticrimine della questura di Palermo ha eseguito un provvedimento di confisca da un milione di euro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, nei confronti di Giuseppe Sansone, 74 anni, uno degli autisti di Totò Riina. Sono passati allo Stato un’azienda edile, di proprietà del figlio, […]
Confiscati beni per 7 milioni di euro a un imprenditore “vicino” ai Pesce
Un patrimonio per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro riconducibile ad un imprenditore di Rosarno, Giuseppe Iannace, vicino alla nota cosca di ‘ndrangheta che fa capo alla famiglia Pesce, è stato confiscato dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza e dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, […]
Nuova confisca di beni per 65 mila euro a Treccarichi, “vicino” ai Barcellonesi
C’è tutta una storia strana dietro l’ennesima confisca di beni eseguita dai carabinieri del Ros per circa 65mila euro a carico del 60enne Giuseppe Antonino Treccarichi, ritenuto “vicino” al gruppo mafioso dei barcellonesi e condannato in via definitiva per associazione mafiosa nell’operazione antimafia Gotha 4. Una confisca decisa dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale […]
Confisca a Mazzagatti, nuovo “no”
I giudici della V Sezione della Corte di Cassazione, hanno nuovamente annullato – per la seconda volta dopo il precedente annullamento del 4 febbraio 2021 – con rinvio per la celebrazione di un nuovo giudizio dinanzi alla Corte d’Appello di Messina, il decreto 3bis/2024 emesso il 2 marzo 2023 dalla stessa Corte d’Appello di Messina, […]
Inchiesta sul nuovo “ordine mafioso”. Confiscati i beni a Mariano Foti
Adesso c’è la confisca dei beni per il boss 54enne in ascesa Mariano Foti, che in un determinato momento, era il febbraio del 2022, con tutti i veri capi storici rinchiusi al “41 bis”, cercò di riorganizzare la famiglia mafiosa barcellonese insieme ad altri due elementi di primo piano in quel momento ancora in circolazione, […]
