Duecentootto anni più tre ergastoli per associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti dei 24 imputati che hanno scelto il rito ordinario nel maxi processo del clan Spada di Ostia. Questa la condanna richiesta dai pubblici ministeri Ilaria Calò e Mario Palazzi al termine di una requisitoria durata quattro giorni. Pene più alte richieste […]
tematica: I processi
Omicidio Alfano, revisione per Gullotti.
Revisione,processo,condanna,boss,Gullotti,omicidio,Beppe,Alfano
È una decisione veramente clamorosa quella adottata dalla Corte d’appello di Reggio Calabria. Che ha detto “sì” senza esame preliminare al processo di revisione per il boss barcellonese Giuseppe Gullotti, condannato in via definitiva a 30 anni come mandante dell’omicidio di Beppe Alfano, il cronista ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto da Cosa nostra l’8 […]
Bombe ai magistrati, pentiti attendibili.
Processo,attentati,magistrati,Reggio,Clabria,motivazioni,sentenza,condanna
«La Corte d’Appello ha dato adeguatamente conto del giudizio di attendibilità delle dichiarazioni di Antonino Lo Giudice alla luce del suo comportamento processuale». In quattro righe la Cassazione mette l’ultimo “punto fermo” sulla credibilità del pentito di rango autoaccusatosi di essere il mandante delle bombe esplose, nel 2010, davanti alla Procura generale e sotto l’abitazione […]
“ C’ero anch’io in campo”.
Processo,'Nrdangheta,stragista,dichiarazioni,pentito,Avola,Reggio,Calabria
Il pentito Maurizio Avola, un lungo passato da uomo di “Cosa nostra” catanese e killer spietato al servizio della famiglia Santapaola, fece parte del commando che entrò in azione a Campo Piale alle porte di Reggio il 9 agosto 1991 per uccidere il giudice Antonino Scopelliti. È stato lo stesso Maurizio Avola a confermare la […]
L’intuizione di Falcone e le parole dei pentiti. Delitto Scopelliti, dubbi sul fucile.
Processo,'Nrdangheta,stragista,dichiarazioni,pentito,Avola,Reggio,Calabria
Maurizio Avola, il sicario della cosca Santapaola, ha aperto un nuovo scenario nel delitto del giudice Scopelliti parlando con i magistrati della Dda di Reggio Calabria. Si è autoaccusato di avere fatto parte del gruppo di fuoco che eliminò il giudice Scopelliti, il quale avrebbe dovuto rappresentare la pubblica accusa nel processo alla cupola mafiosa […]
L’ex ministro Mannino assolto anche in appello.
Processo,Trattaiva,Stato,mafia,assoluzione,appello,Calogero,Mannino,Palermo
L’ennesima assoluzione per l’ex potente Dc Calogero Mannino arriva dopo una breve camera di consiglio. Cinque ore per stabilire che l’ex ministro sotto processo per alterne vicende giudiziarie da oltre venti anni, non ebbe alcun ruolo nella cosiddetta trattativa Stato-mafia.
Il pentito… con la pistola Condannato Barbera.
Penti,Barbera,clan,Giostra,condanna
Gaetano Barbera si era avvalso della complicità della sorella, Maria Barbera, 44 anni, la quale si era sobbarcata da Messina un viaggio in treno per portargli la pistola. Barbera è considerato elemento di spicco del clan di Giostra, riconducibile a Luigi Galli e Puccio Gatto, entrambi al 41 bis.
Il traffico di droga a Provinciale. Chieste condanne per 121 anni.
Operazione,Fortino,processo,richieste,pm,clan,Provinciale,Messina
Undici condanne per un totale di 121 anni. È la richiesta avanzata dal pubblico ministero Federica Rende, nell’ambito del processo per l’operazione “Fortino”, che si tiene, con il rito abbreviato, davanti al gup Simona Finocchiaro. Le richieste più pesanti sono per Francesco e Michele Arena, per i quali il pm ha chiesto condanne rispettivamente di […]
Un ex poliziotto tra i condannati.
Operazione,Adranos,condanne,clan,Santangelo,Catania
Inflitti dal Gup di Catania, Giovanni Cariolo, oltre 350 anni di carcere ai presunti esponenti del clan Santangelo di Adrano, legato ai santapaoliani di Catania, arrestati nel gennaio del 2018 nel corso dell’operazione antimafia “Adranos”, portata avanti dalla Squadra Mobile di Catania e del commissariato di Adrano. Quasi tutti gli imputati avevano scelto il rito […]
Diciotto anni al “Professore” . Condannato boss Leo Sutera.
Condanna,Leo,Sutera,capoclan,Agrigento
Il gup di Palermo, Marcella Ferrara, ha condannato a 18 anni di reclusione con il rito abbreviato Leo Sutera, 68 anni, detto il “professore” il boss di Sambuca di Sicilia ritenuto il capo mandamento di Cosa Nostra in provincia di Agrigento fedelissimo del superlatitante Matteo Messina Denaro.
