Il PG Salvatore Scaramuzza, oggi in Corte d’Appello, ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado nel processo in abbreviato dell’operazione antimafia Gotha 3. Il rappresentante della pubblica accusa ha ripercorso le vicende che hanno portato agli arresti di boss ed affiliati delle famiglie mafiose barcellonesi, tratteggiando con particolare attenzione la figura dell’avvocato Rosario […]
tematica: I processi
Favori ai detenuti e droga a S. Lucia In 26 a giudizio.
Operazione,Alexander,rinvii,a giudizio
Si è chiusa con 26 rinvii a giudizio, un patteggiamento e un proscioglimento totale l’inchiesta “Alexander” su una fetta di affari del clan di S. Lucia sopra Contesse che vedeva tra l’altro coinvolti in origine sei agenti penitenziari, indagati per il passaggio di “pizzini” tra detenuti e familiari durante i colloqui nel carcere di Gazzi. […]
Inflitto il carcere a vita al killer ragazzino.
Omicidio,Artino,condanna,killer,Carmelo,Maio
Ergastolo quindi per il ragazzo chiamato in causa dal “pentito ragazzino” Salvatore Campisi che s’è autoaccusato dell’esecuzione di Ignazio Artino ucciso nel 2011 a Mazzarrà Sant’Andrea, il boss che reggeva il territorio per conto dei Barcellonesi, di cui voleva prendere il posto per comandare.
Cocaina, assolto Carmelo Vito Foti.
Carmelo,Vito,Foti,assoluzione,traffico,droga
Il boss Carmelo Vito Foti, 48 anni, attualmente rinchiuso in carcere per mafia a seguito dell’operazione “Gotha” sui vertici della famiglia mafiosa dei `Barcellonesi”, è stato assolto dai giudici del Tribunale di Barcellona dai reati di detenzione ai fini dello spaccio di cocaina e di ricettazione di auto rubate.
La sorella del boss indispensabile a Cosa nostra.
processo,eden,condanna,sorella,Matteo,Messina,Denaro
La donna boss non è in realtà una vera capomafia, ma rimane comunque una pedina fondamentale per Cosa nostra e per colui che da alcuni anni viene considerato — non si sa quanto a ragione o a torto — il capo dell’organizzazione. Patrizia Messina Denaro, sorella del superlatitante Matteo, ha rivestito un ruolo essenziale per […]
Omicidio Marchese, ergastolo agli imputati.
Processo,omicidio,Marchese,condanne,ergastolo
. Ergastolo con isolamento diurno per un anno per tutti e provvisionale di ventimila euro in favore della parte civile. Questa la sentenza di primo grado del processo per l’omicidio di Stefano Marchese, un giovane di 27 anni, ucciso nel febbraio 2005 nei pressi di un distributore di benzina sul viale Annunziata. La decisione della […]
Bagarella contro Grado: non sono uno sbirro. Riina difende “Luchino il galantuomo”.
Processo,trattaiva,Statomafia
L’accusa di essere sbirro pesa di più di quella di avere commesso omicidi e stragi e per questo Leoluca Bagarella e Totò Riina contestano le dichiarazioni del pentito Gaetano Grado. Al processo sulla trattativa Stato-mafia Riina definisce «un galantuomo» il cognato superkiller, che dal canto suo continua a parlare del fratello, Calogero Bagarella, morto nel […]
Cimarosa in aula: così il clan aiutava Messina Denaro.
Lorenzo,Cimarosa,dichiarante,processo,Matteo,Messina,Denaro
Ha confermato le dichiarazioni contro gli imputati accusati di aver avuto un ruolo di fiancheggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Ma ha tenuto a dire che lui, Lorenzo Cimarosa, non ha mai «lavorato con metodi mafiosi. La mia impresa, la Mg Costruzioni, non ha avuto soci occulti ed è fallita prima che venissi arrestato».
Prestavano soldi a tassi usurari, due condanne.
Processo,Usura,Pecunia2,Capo,D'rlando,condanne
Si è chiuso al Tribunale di Patti, il giudizio di primo grado del processo scaturito dall’operazione antiusura Pecunia 2, scattata nei settembre del 2013 a Capo d’Orlando.Il collegio giudicante, presidente Maria Pina Lazzara, ha condannato a sette anni di reclusione, 12.000 euro di multa e interdizione perpetua dai pubblici uffici, Paolino Sottile, 58 anni, che […]
Pentito in aula: «I soldi della droga investiti a Milano da Dell’Utri».
Processo,trattativa,Stato,mafia,Gaetano,Grado
Voleva uccidere Vittorio Mangano, dice che Bagarella ha tradito i suoi compari mafiosi e sostiene di sapere molte cose sui soldi che la mafia avrebbe investito a Milano dal duo Berlusconi-Dell’Utri. Queste le verità del pentito Gaetano Grado che ha deposto al processo sulla trattativa Stato-mafia.
