Aggredirono a colpi di mazzuolo un commerciante che si era rifiutato di pagare il pizzo. Ieri il gup ha condannato, in abbreviato, per tentato omicidio ed estorsione aggravata a 16 e 17 anni di carcere Massimiliano Di Majo e Giuseppe Castelluccio, ritenuto capo della cosca mafiosa della Noce.
tematica: I processi
«La gestione dell’ex boss Sparacio». La Cassazione annulla la sentenza.
Caso Messina,processo,giudici,pentito,Sparacio
La seconda sezione della Corte di Cassazione (presidente Antonio Esposito) ha annullato, con rinvio, la sentenza emessa riel 2012 dalla Corte d’Appello di Catania sulle presunte irregolarità nella gestione dell’ex boss pentito Luigi Sparacio. Accolti dunque i rilievi del procuratore generale Vito D’Ambrosio che aveva chiesto di annullare la sentenza. I fatti risalgono agli anni […]
Pizzo con metodi mafiosi, condanna a otto anni.
Francesco Petralia,clan Santapaola-Ercolano
Destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 17 ottobre scorso, Francesco Petralia, 52 anni, con in fascicolo non eccessivamente nutrito negli archivi delle forze dell’ordire, ma tale da ritenerlo affiliato al clan Santapaola-Ercolano, dovrà adesso scontare otto anni di reclusione per estorsione aggravata.
Sette a giudizio e tre chiedono di patteggiare.
Operazione Intreccio,spaccio,droga,Messina,abbreviato
Sette rinvii a giudizio e tre patteggiamenti sono stati disposti dal gip Maria Luisa Materia al termine dell’udienza preliminare dell’operazione “Intreccio” che ha trattato l’attività di spaccio di droga di un gruppo che sarebbe stato in grado di rifornire sia il mercato messinese che gruppi criminali catanesi di cocaina, hashish e marijuana. Altri sette saranno […]
Stato-mafia, no ai boss al Quirinale: Riina e Bagarella non saranno all’udienza.
Processo,trattativa,Stato,mafia,deposizione,Napolitano
La Corte d’assise di Palermo ha deciso: Salvatore Riina e Leoluca Bagarella non potranno assistere all’udienza che si terrà al Quirinale, neanche attraverso il collegamento in videoconferenza dai penitenziari dove sono detenuti, Parma e Nuoro. Resterà fuori anche l’ex ministro Nicola Mancino, pure lui imputato del processo trattativa.
«Non agevolò il clan Mangialupi», arriva l’assoluzione per un penalista.
Francesco Traclò
Cadono tutte le accuse per un noto penalista e due psichiatri nel giudizio abbreviato scaturito da un’indagine sul clan mafioso di Mangialupi. Sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” l’avvocato Francesco Traclò, 76 anni e gli psichiatri Marina Martina, 55 anni e Giuseppe Dattola, 57 anni.
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
processo,trattativa, Stato,mafia,Mannino
La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
processo,trattativa, Stato,mafia,Mannino
La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
“In Tribunale per capire chi mi ha venduto”. La sfida di Riina al Colle.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Riina,udienza
Totò Riina,condannato a una ventina di ergastoli, sacrificato sull’altare di un patto che lui non voleva, catturato in circostanze mai chiarite, quello che per due decenni è stato indicato come il capo dei capi a 84 anni (li farà il prossimo 16 novembre) e un destino segnato anche per tutta la sua marmaglia, ormai ha […]
Udienza di Napoletano, dai pm sì ai boss.
Processo,trattativa,Stato,mafia,deposizione,Napolitano
Gli imputati eccellenti del processo trattativa Stato-mafia vogliono esserci tutti al Quirinale, per ascoltare il testimone Giorgio Napolitano. Si sono fatti avanti non solo i capimafia Totò Riina e Leoluca Bagarella, ma anche l’ex ministro Nicola Mancino. E la procura di Palermo non si oppone alla loro partecipazione all’udienza in trasferta, i boss in videoconferenza […]
