Si va verso l’udienza preliminare per la vicenda delle minacce dei clan mafiosi tortoriciani al collaborante Emanuele Merenda. Nei giorni scorsi infatti il sostituto procuratore della Dda peloritana Fabio D’Anna ha depositato quattro richieste di rinvio a giudizio per i quattro personaggi accusati di aver minacciato di morte il collaboratore di giustizia
tematica: I processi
Racket, a boss e gregari inflitti 100 anni.
Operazione "Addiopizzo"
Cinque assoluzioni – fra cui anche quella di un commerciante accusato di favoreggiamento per non aver denunciato i suoi estorsori – la rideterminazione della pena per due imputati (in uno dei casi equivale alla scarcerazione) e la conferma di 16 condanne. Così ha deciso dopo oltre 8 ore, la quarta sezione della Corte d’Appello, davanti […]
Borgo Vecchio, incastrato dai soldi del boss.
Operazione "Eleio"
Ieri, in uno stralcio del processo per mafia ed estorsione (che non è ancora iniziato), il Gup Adriana Piras ha condannato a tre anni di carcere ciascuno an¬che altri tre presunti membri della coscadi Borgo Vecchio, Francesco Castronovo, Carlo Pellitteri e Antonino Minafò, che rispondevano invece di una tentata rapina ai danni del ti¬tolare del […]
“Mafia, Cuffaro parte del sistema”. La Procura: va condannato a 10 anni.
Cuffaro
Secondo i pm, l’ex senatore non era ingenuo ma dava disponibilità all’ala legata a Provenzano.
“Non parlava di estorsioni ma di affari”. Assolto a Palermo, finì in cella nel 2009.
Francesco Fumuso.
Francesco Fumuso era stato intercettato mentre parlava con esponenti del clan. I suoi difensori hanno avuto ragione: i soldi riscossi non avevano nulla a che vedere col pizzo.
“Bisognano riscuoteva i soldi e li consegnava a Di Salvo”.
Operazione Vivaio.
I nuovi verbali del collaboratore di giustizia etneo Alfio Giuseppe Castro depositati la scorsa settimana dalla Dda agli atti del prpocesso. Tindaro Calabrese aveva importanti conoscenze con personaggi criminali di Tortorici e di Mistretta.
Condannati per mafia in primo grado. I giudici d’appello ora li assolvono.
Alessandro Di Grusa, Alessandro Alessi.
Scagionati dalle accuse Alessandro Di Grusa e Alessandro Alessi. In primo grado la pena era stata di 12 anni. Per i giudici d’appello, insufficienti i riscontri alle loro dichiarazioni.
Rostagno, via al processo. Il pm: ma non fu solo mafia.
Mauro Rostagno.
Alla sbarra Vincenzo Viega, accusato di essere il mandante, e Vito Mazzara, presunto killer. Dopo 22 anni dall’agguato contro Mauro Rostagno si apre in Corte d’Assisie il dibattimento. Accolte dai giudici nove parti civili.
Icaro-Romanza, l’Arma esegue sei arresti.
Icaro-Romanza.
Dopo la sentenza pronunciato lo scorso 25 gennaio, sono entrati in azione i carabinieri di Messina e Patti dando esecuzione all’ordinanza applicativa emessa dalla Corte d’Appello. di Messina. <Destinatari dei provvedimenti Coletta, Crinò, Giglia, Sinagra, Bontempo Scavo e Gullotti.
Appello, confermati i sei anni a un costruttore.
Francesco Ferranti.
Per la Corte Francesco Ferranti è un uomo d’onore, riconosciuto colpevole di mafia. Il pg aveva chiesto l’assoluzione.
