Traffico di droga fra Messina e l’Albania. L’accusa chiede 400 anni di reclusione.

Traffico di droga fra Messina e l'Albania. L'accusa chiede 400 anni di reclusione.

Condanne per oltre 400 anni di carcere sono state chieste dall’accusa nel processo relativo all’operazione antidroga denominata “Albania” su un vasto traffico di sostanze stupefacenti tra l’Albania e la Sicilia, svelato nel 2000 da un’indagine dei carabinieri della Compagnia di Milazzo.

Processo alle Banche, nessun colpevole

Processo alle Banche, nessun colpevole

Apparentemente non è cambiato nulla: tutti assolti in primo grado, tutti assolti in appello. Dietro la formula «in parziale riforma della sentenza», come si legge nel dispositivo, i giudici di secondo grado, però, allargano il raggio della decisione emessa dal Tribunale di Palmi nel processo alle banche, nato dalle denunce presentate da Antonino De Masi, […]

“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”

“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”

Tra Salvatore Cuffaro e Cosa nostra i rapporti erano «immediati e diretti». La prova? Basta leggere il “pizzino” che Bernardo Provenzano avrebbe inviato a Vito Ciancimino nel settembre 2001. Antonino Di Matteo, il pubblico ministero del processo con rito abbreviato che vede l’ex Governatore imputato di concorso esterno in associazione mafiosa davanti al Gup di […]

Mafia, scintille tra collaboratori. “Faceva truffe”, “Non era solo”

Mafia, scintille tra collaboratori. "Faceva truffe", "Non era solo"

Scintille, al processo Eos, tra i due collaboranti, entrambi ex del «regno» mafioso di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, il maximandamento che, sotto la guida dei boss di Tommaso Natale, andava da Resuttana allo Zen. Sia Giordano, alias Totò ‘u pisciaiuolo, che Pasta sono freschi di pentimento: parlano con i pm rispettivamente da febbraio e […]

Clan Bontempo Scavo, chiesti 173 anni.

Clan Bontempo Scavo, chiesti 173 anni.

Il sostituto procuratore della Dda di Messina Fabio D’Anna ha concluso la sua requisitoria con la richiesta di complessivi 173 anni di carcere nei confronti dei 22 imputati coinvolti nell’operazione “Rinascita”. Si tratta del blitz antimafia del commissariato di Capo d’Orlando e del posto fisso di Tortorici per stroncare la ricostituzione del clan Bontempo Scavo.