Alcune settimane fa sono stati collocati una bottiglia incendiaria e due proiettili vicino alla sua abitazione a Bercellona. Il giorno dopo il teste avrebbe dovuto testimoniare a Messina nel processo per i riti abbreviati, scaturito dall’operazione “Sistema”.
tematica: I processi
Omicidio Micalizzi, la Cassazione annulla la condanna per Cucinotta.
Omicidio Micalizzi, la Cassazione annulla la condanna per Cucinotta.
Si tratta dei fatti di sangue avvenuti nella primavera del 2005 con le esecuzioni decise dalla “cupola” mafiosa dal carcere di Gazzi. Il nuovo processo saraò celebrato a Reggio Calabria.
In ginocchio il clan Alvaro, colpevoli tutti gli imputati.
In ginocchio il clan Alvaro, colpevoli tutti gli imputati.
Il Gup Santo Melidona ha inflitto tredici condanne per una pena complessiva di 69 anni e otto mesi di carcere. Tutti erano accusato di far parte o di essere vicini a una delle organizzaizoni criminali storiche della ‘ndrangheta del litorale tirrenico reggino.
“Il Ros fu scorretto ma non trattò”. Martelli: però avvisai Mancino.
"Il Ros fu scorretto ma non trattò". Martelli: però avvisai Mancino.
Nell’ambito del processo al generale Mori, depone Claudio Martelli. L’ex ministro chiama in causa l’attuale vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, che smentisce ancora.
Processi aggiustati il commesso nega le mazzette
Processi aggiustati il commesso nega le mazzette
. «Non ho mai ricevuto soldi da Grancini, nè ho mai contribuito a fare slittare o insabbiare processi in Cassazione». Si difende così, davanti ai giudici della terza sezione del tribunale di Palermo, Guido Peparaio, l’impiegato della Suprema Co¬te, imputato nel processo Hiram.
“Incontrai Ciancimino sulla trattativa”. Il “ministro” di Binnu parla del papello.
“Incontrai Ciancimino sulla trattativa”. Il “ministro” di Binnu parla del papello.
Arriva un’altra conferma all’esistenza della trattativa fra pezzi dello Stato e Cosa nostra. Dopo Massimo Ciancimino, adesso a parlare è Pino Lipari, il ministro dei lavori pubblici di Bernardo Provenzano. Il 74enne padrino, ormai in libertà, resta ancora uno degli irriducibili di Cosa nostra, ma ha accettato di parlare con i magistrati di Palermo: ai […]
Prestanome del boss di Alcamo condannata la penalista Adamo.
Prestanome del boss di Alcamo condannata la penalista Adamo.
Il Gup di Palermo Giuseppe Sgadari ha condannato a oltre 40 anni di carcere, complessivamente, sette tra boss e prestanome della cosca mafiosa di Alcamo. Il processo, celebrato in abbreviato, è stato istruito dal pm della Dda Paolo Guido. Un solo imputato è stato assolto.
Sequestro del piccolo Di Matteo. Tre condanne a trent’anni
Sequestro del piccolo Di Matteo. Tre condanne a trent'anni
Hanno preso trent’anni di carcere l’uno, così come aveva chiesto l’accusa: Benedetto Capizzi, Cristofaro Cannella, detto Fifetto, e Cosimo Lo Nigro sono colpevoli del sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo. Il rapimento del figlio del pentito si concluse con la morte dell’ostaggio, tenuto due anni e due mesi in condizioni penose e disumane, dai 13 […]
Gaetano Fidanzati condannato a dieci anni di reclusione.
Gaetano Fidanzati condannato a dieci anni di reclusione.
Il boss mafioso Gaetano Fidanzati è stato condannato dal gup di Palermo, Lorenzo Iannelli, a 10 anni di reclusione come mandante del pestaggio in cui venne ucciso nell’ottobre del 2008 in via Don Orione a Palermo il pregiudicato Giovanni Bucaro.
Mafia ed estorsioni a Barcellona. Tutti gli atti trasmessi al pm.
Mafia ed estorsioni a Barcellona. Tutti gli atti trasmessi al pm.
Nedll’ambito del processo scaturito dall’operazione “Pozzo”, contro il racket barcellonese, La Corte d’assise si dichiara incompetente per materia. Il dibattimento sarà trasferito in Tribunale.
