Patteggiano tre indagati dell’operazione antidroga “5 cervelli”, altre due persone saranno giudicate con l’abbreviato. Al centro dell’udienza preliminare l’inchiesta che ha sgominato un gruppo che spacciava marijuana e che aveva la base operativa tra Scaletta Zanclea ed Itala.
tematica: I processi
Estorsioni a San Lorenzo stangata al clan Lo Piccolo.
Estorsioni a San Lorenzo stangata al clan Lo Piccolo.
La prima sezione della Corte d’appello di Palermo ha aumentato le pene inflitte ai boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, due dei diciassette imputati del processo cosiddetto “San Lorenzo cinque”, riguardante una serie dì episodi di estorsione. Salvatore Lo Piccolo ha avuto 15 anni (tre in più rispetto al primo grado) e il figlio Sandro […]
I giudici: ‘Mercadante fu strumento di Cosa nostra’
I giudici: 'Mercadante fu strumento di Cosa nostra'
Nella motivazione della sentenza che lo ha condannato a dieci anni e otto mesi, nel processo «Gotha», il radiologo ed ex deputato regionale di Forza Italia subisce il duro giudizio, penale e morale, della seconda sezione del Tribunale di Palermo.
Altro ergastolo per Mimmo Raccuglia. ‘Fece sparire allevatore di Altofonte’.
Altro ergastolo per Mimmo Raccuglia. 'Fece sparire allevatore di Altofonte'.
Di ergastoli ne aveva già tre e ieri è arrivato il quarto, che, per Domenico Raccuglia, è anche il primo incassato da quando è stato catturato, il 15 novembre a Calatafimi: «Mimmo» è stato condannato al massimo della pena per l’omicidio di Pietro Romeo, un aspirante boss emergente fatto sparire il 16 marzo del 1997 […]
Droga dalla Sicilia agli Usa. Prescrizione per un Gambino.
Droga dalla Sicilia agli Usa. Prescrizione per un Gambino.
Esce scena dal processo ‘Iron Tower’, Giovanni Gambino, boss italo-americano. L’inchiesta fu una delle più colossali, riguardanti il narcotraffico.
“Pozzo”, in sei rinviati a giudizio. Boss e gregari dei “mazzarroti”.
“Pozzo”, in sei rinviati a giudizio. Boss e gregari dei “mazzarroti”.
Saranno processati dai giu¬dici della Corte d’assise sei tra boss e gregari della famiglia mafiosa di Barcellona al centro dell’operazione “Pozzo”. Il rinvio a giudizio è stato quindi disposto per Carmelo D’Amico, considerato boss dei “barcellonesi”, per Tindaro Calabrese, ritenuto reggente dei “Mazzarroti” e per Antonino Bellinvia, Antonino Calderone, Gaetano Chiofalo, e Mariano Foti.
Condannato Cuffaro: ‘Aiutò la mafia’.
Condannato Cuffaro: 'Aiutò la mafia'.
Niente cannoli per Totò Cuffaro, che due anni fa aveva festeggiato la condanna “solo” per favoreggiamento. Si copre gli occhi con le mani mentre il giudice pronuncia la parola e il numero da esorcizzare: articolo 7. Non è più solo la rivelazione di notizie riservate e il favoreggiamento di singoli mafiosi, c’è anche l’aggravante di […]
La carta del favoreggiamento così il pm ha incastrato Totò.
La carta del favoreggiamento così il pm ha incastrato Totò.
Il verdetto sull’ex governatore è arrivato — le coincidenze nelle cose di mafia hanno sempre, un accordo che stona — neanche una settimana dopo l’assoluzione in Cassazione di Calogero Mannino, suo padrino politico, suo protettore e amico, suo compagno di partito prima nella Dc e poi in quell’Udc che in Sicilia è sprofondata píù volte […]
Addiopizzo, ‘class action’ contro la mafia.
Addiopizzo, 'class action' contro la mafia.
Non basta fare un gran parlare di antiracket se poi non si vanno a cercare gli operatori economici vessati dagli esattori, per proporre una via d’uscita». Addiopizzo pensa a una nuova iniziativa: una sorta di class action contro i boss del pizzo. «Bisogna passare alle denunce collettive», spiega Vittorio Greco. Addiopizzo immagina i commercianti di […]
Oltre 150 anni di carcere a 13 estorsori.
Oltre 150 anni di carcere a 13 estorsori.
I giudici della seconda sezione del Tribunale di Palermo, hanno condannato a oltre 150 anni di carcere 13 dei 17 imputati del processo denominato Addio Pizzo. Alla sbarra boss, estorosri delle cosche palermitane di San Lorenzo e Tommaso Natale e due commercianti accusati di favoreggiamento: questi ultimi due sono stati assolti.La pena più alta è […]
