Non sconterà la pena in carcere ma ai domiciliari, Fabio Manno, collaboratore di giustizia e nipote di Gerlando Alberti. La condanna si riferisce a detenzione illegale di armi, contraffazione di banconote e mafia.
tematica: I processi
Estorsioni nel Barcellonese, pesanti richieste.
Estorsioni nel Barcellonese, pesanti richieste.
Si è svolta ieri l’udienza preliminare nei confronti dei tre imputati che hanno scelto il rito abbreviato nell’ambito del processo, scaturito dall’operazione “Sistema”. Il pm della Dda Verzera ha chiesto venti anni per Carmelo D’Amico, 16 per Carmelo Bisognano, 14 per Alfio Giuseppe Castro.
Riformulata dal pg la richiesta di condanna per Sebastiano Scuto.
Riformulata dal pg la richiesta di condanna per Sebastiano Scuto.
L’accusa ritiene pienamente coinvolto con la mafia l’imprenditore Sebastiano Scuto. La richiesta di condanna, che passa da nove anni e mezzo a dodici anni e sei mesi, contempla di conseguenza anche la confisca del patrimonio di supermercati posti sotto sequestro.
Rimesso in libertà Salvatore Ofria condannato in “mare Nostrum”.
Rimesso in libertà Salvatore Ofria condannato in "mare Nostrum".
Il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza della Corte d’Assise, in quanto Salvatore Ofria non poteva assere arrestato, atteso che la sentenza non è ancora definitiva, in quanto non sussisterebbe il paventato pericolo di fuga.
“Era affiliato alla cosca del Borgo”. Condanna e sconto al pentito Manno.
"Era affiliato alla cosca del Borgo". Condanna e sconto al pentito Manno.
Dovrà scontare 4 anni e 8 mesi Fabio Manno, l’ex mafioso che fece trovare armi e dieci milioni di dollari del clan. La condanna si riferisce alle accuse di associazione mafiosa, detenzione illegale di armi da guerra e contraffazione di dollari.
Bova: Crea era un personaggio chiacchierato.
Bova: Crea era un personaggio chiacchierato.
Nel processo ‘Onorata sanità’ ieri c’è stata la testimonianza di Giuseppe Bova. Sentito anche il manager Francesco Crupi. Il presidente del consiglio regionale calabro ha confermato le perplessità sull’operato di Domenico Crea, già avanzate al processo Fortugno.
Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.
Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.
Dodici condanne e dieci assoluzioni, e pene per 130 anni, sono state disposte ieri dal gup del Tribunale di Palermo, Camerini, nel processo scaturito dall’inchiesta «Scacco Matto» sulle famiglie mafiose del versante occidentale dell’agrigentino. La pena più alta, 21 anni e 2 mesi di reclusione, è stata inflitta a Gino Guzzo, di 50 anni, di […]
I ponti d’oro della cocaina in città. L’accusa chiede pesanti condanne.
I ponti d'oro della cocaina in città. L'accusa chiede pesanti condanne.
Il pm ha chiesto 16 anni di reclusione per Francesco Granata e 8 per per Bruno Amante. I due sono imputati nello stralcio del processo scaturito dall’operazione antidroga ‘Golden Bridge’.
Omcidio Romeo, ecco le motivazioni. Il Gup: Raccuglia lo temeva e lo uccise.
Omcidio Romeo, ecco le motivazioni. Il Gup: Raccuglia lo temeva e lo uccise.
Il boss di Altofonte, Domenico Raccuglia, ha avuto l’ergastolo. La scomparsa di Pietro Romeo avvenne nel 1997. Il fratello Nicolò, teste nell’indagine, è stato ucciso l’11 gennaio.
Condannato a 10 anni corriere della droga bloccato ai traghetti.
Condannato a 10 anni corriere della droga bloccato ai traghetti.
Il gup Ignazitto, accogliendo la richiesta del pm Rende, ha condannato a 10 anni di reclusione Alessandro Lucera. L’uomo, era finito nella rete delle fiamme gialle di Messina nel settembre dello scorso anno, quando fu trovato in possesso di 38 chili di hascisc che trasportava ben celati a bordo della sua auto.
