In appello il processo ‘Batana’, contro il gruppo tortoriciano che voleva ‘interferire’ in un appalto a Terme Vigliatore. Il giudice Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne comminate in primo grado.
tematica: I processi
Banda del pizzo, condane in Appello
Banda del pizzo, condane in Appello
Sentenza d’appello per i cinque componenti della banda di via IV Novembre che, ad Adrano, fino al gennaio 2007, taglieggiava i commercianti con uno stile inconfondibile. Il gruppo aveva puntato la sua attenzione su una decina di esercenti che avevano trovato davanti al loro esercizio commerciale una bottiglia di plastica piena di benzina e dei […]
‘Quel medico non è mafioso’. La Cassazione assolve Greco.
'Quel medico non è mafioso'. La Cassazione assolve Greco.
Diventa definitiva la sentenza di secondo grado per il cognato di Giuseppe Guttadauro. Vincenzo Greco fu arrestato nel 2003 con Mimmo Miceli. Secondo l’accusa aveva agito per conto del cognato boss.
Chiesta la condanna per i ‘postini del pizzo’.
Chiesta la condanna per i 'postini del pizzo'.
La pena più alta è stata richiesta per Giovanni Rò (12 anni), nove per Rosario Abate e otto per Stefano Molonia. Si tratta dell’estorsione all’imprenditore edile Pietro Barrile da parte degli appartenenti al gruppo mafioso capeggiato dal boss Giuseppe Mulè.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Secondo l’accusa, Giovanni Carta non avrebbe raccontato la verità agli investigatori nell’ambito dell’omicidio Mesiti, avvenuto nell’agosto del 2006. In realtà, è stato dimostrato che il commerciante non vide mai nulla dell’esecuzione.
‘Miceli portavoce del padrino’. Ecco il perchè della condanna.
'Miceli portavoce del padrino'. Ecco il perchè della condanna.
Depositate le motivazioni della sentenza che ha condannato Mimmo Miceli. I giudici hanno affermato che il contenuto delle conversazioni intercettate a casa di Guttadauro non si presta ad equivoci, per cui non ci sono dubbi sulla natura dei rapporti tra Miceli e lo stesso Guttadauro.
Ci fu una ‘rivisitazione critica delle indagini’.
Ci fu una 'rivisitazione critica delle indagini'.
Nell’ambito del maxiprocesso ‘Mare nostrum’, ieri in appello si è chiusa la deposizione del magistrato Olindo Canali sulla lettera-memoriale che scrisse nel 2006.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Condannato in Cassazione per mafia. Dopo la sentenza viene arrestato.
Si tratta di Eugenio De Marco, 45 anni, uomo di ‘peso’ della famiglia di Cerda, che dovrà scontare sette anni. L’uomo era finito in manette nel maggio del 2004 in un’operazione antimafia sulle Madonie.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
Non bastano le accuse della pentita. Processo da rifare al marito e al cugino.
La Cassazione ha annullato con rinvio le condanne all’ergastolo inflitte a Pino Rizzo e al suo parente Giuseppe. Si tratta del processo per l’uccisione di Salvatore Caccamisi, avvenuta a Lascari nel 2000.
‘Non erano prestanome del mafioso’. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
'Non erano prestanome del mafioso'. Assolti i costruttori Zummo e Civello.
Scagionati in appello i due imprenditori per i fatti contestati dall’84 in poi. Prescritti quelli di epoca anteriore. Entrambi erano accusati di fare da prestanome a Vincenzo Piazza.
