Nel 2003 fu solo un troncone di una più vasta inchiesta del sostituto procuratore Ezio Arcadi e dei carabinieri sul mondo delle truffe e dell’usura a Messina e in provincia. Adesso per uno dei tronconi di quella maxi indagine, dopo il nuovo impulso dato dal sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera e dal Gico della […]
tematica: I processi
Ciancimino jr accusa un pm ‘Protetti sull’affare gas’.
Ciancimino jr accusa un pm 'Protetti sull'affare gas'.
Nell¿inchiesta nata dalle recenti dichiarazioni di Massimo Ciancimino fa l’apparizione il nome di un sostituto della Dda, Giusto Sciacchitano, consuocero di Ezio Brancato, l’imprenditore al quale, secondo il dichiarante, don Vito aveva affidato la sua quota nella società del Gas con la quale sarebbe stata riciclata una grossa somma.
Cincimino jr, nuove accuse ai politici.
Cincimino jr, nuove accuse ai politici.
Durante l’udienza al processo d’appello per riciclaggio in cui èimputato anche Gianni Lapis, Massimo Ciancimino, interrogato a Bologna ha affermato: ‘Lima, Pumilia e Vizzini soci di papà’.
Pure i Lo Piccolo erano a caccia di Nicchi: 2 picciotti al Nord per scovare il latitante
Pure i Lo Piccolo erano a caccia di Nicchi: 2 picciotti al Nord per scovare il latitante
Anche il clan Lo piccolo cercava Gianni Nicchi, boss emergente di Cosa Nostra. Ad affermarlo, durante il processo contro 4 esponenti delle cosche della Noce e Alatrello, i pentiti Andrea Bonaccorso e Antonino Nuccio.
Mafia, assolto Pippo Garozzo ‘ ‘u maritatu’.
Mafia, assolto Pippo Garozzo ' 'u maritatu'.
Si tratta dell’appello del processo ‘Ramazza’, dove gli imputati dovevano rispondere di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Il fotomontaggio creato da Garozzo non nascondeva alcun messaggio in codice, per cui il boss è stato assolto.
Ergastolo confermato ai sicari di Graziella.
Ergastolo confermato ai sicari di Graziella.
La decisione è della prima sezione penale della Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso presentato da Gerlando Alberti jr e Giovanni Sutera. La stiratrice di Saponara fu uccisa il 12 dicembre del 1985 a causa di un’agendina compromettente.
Nuovo colpo di scena al ‘Mare nostrum’. C’è un’inchiesta sulla gestione di Bonaceto.
Nuovo colpo di scena al 'Mare nostrum'. C'è un'inchiesta sulla gestione di Bonaceto.
Si tratta del maxiprocesso alle cosche mafiose tirreniche e nebroidee in corso di svolgimento a Messina. La Corte d’Assise ha formalizzato una richiesta di atti alla pubblica accusa.
Le infiltrazioni mafiose alla Fiera e nei cimiteri. L’accusa chiede 17 condanne e 10 assoluzioni.
Le infiltrazioni mafiose alla Fiera e nei cimiteri. L'accusa chiede 17 condanne e 10 assoluzioni.
Si tratta del processo scaturito dall’operazione ‘Sorriso’, che fece emergere le intromissioni dei clan mafiosi tra il 1988 ed il 1998 nella gestione dell’Ente Fiera e nelle sepolture. Chiesti cinque anni per l’ex segreatrio Pietro Antoci, sei anni e mezzo per l’ingegnere del Comune Salvatore Lanzafame.
Definitiva la condanna per Palazzolo. ‘ E’ stato al servizio di Cosa nostra’.
Definitiva la condanna per Palazzolo. ' E' stato al servizio di Cosa nostra'.
Vito Palazzolo, 62 anni, dovrebbe scontare nove anni ma vive ormai in Sudafrica, paese che ha sempre negato l’estradizione.
La Corte non acquisisce la lettera anonima
La Corte non acquisisce la lettera anonima
Rigettata la richiesta degli avvocati Bertolone e Autru Ryolo di mettere agli atti del processo ‘Mare nostrum’ la missiva anonima, che mette in dubbio l’attendibilità dell’ex pentito Bonaceto e la riconducibilità al boss Gullotti dell’omicidio Alfano.
