Alla fine il cerchio si è chiuso. Quattro persone sono state indagate per la strage di Vittoria del 2 gennaio 1999. Sono i componenti del clan mafioso di Gela, capitanato dal defunto Daniele Emmanuello.
tematica: I processi
Ricostruito dall’accusa lo scenario degli omicidi Ioppolo e Guidara.
Ricostruito dall'accusa lo scenario degli omicidi Ioppolo e Guidara.
Udienza al processo ‘Icaro’, riguardante lo scenario di due omicidi avvenuti nelgi anni ’90. Ioppolo e Guidara erano due sponetiid spicco dei clan tortoriciani.
Droga, quattro anni a un ventisettenne.
Droga, quattro anni a un ventisettenne.
Si tratta di Sergio Spada, originario di Barcellona, già con precedenti alle spalle. Il giovane, il 5 dicembre del 2007, è stato trovato in possesso di 300 grammi di hascisc e dieci di cocaina.
Gli ‘affari’ del clan di Giostra. Confermati 15 anni al boss Gatto.
Gli 'affari' del clan di Giostra. Confermati 15 anni al boss Gatto.
Si tratta dell’appello dell’inchiesta ‘Game over’, sulle dinamiche criminali del clan di Giostra tra il 1999 ed il 2000. Oltre a Gatto, condannati Giuseppe Mento, i fratelli Galli e Francesco Cariolo.
Riciclaggio nel casinò, sette chiedono il rito abbreviato.
Riciclaggio nel casinò, sette chiedono il rito abbreviato.
Il processo ruota intorno al riciclaggio di decine di milioni di euro appartenenti alla cosca mafiosa di Villabate, che fa capo a Nicola Mandalà, e a quella di Palermo di Santa Maria del Gesù.
Inflitte 4 condanne.
Inflitte 4 condanne.
Si è concluso con 2 assoluzioni e 4 condanne il processo contro presunti esponenti della cosca mafiosa di Milena. La condanna più alta, 10 anni, è stata inflitta a Francesco Randazzo.
Processo Icaro, è iniziata la requisitoria dell’accusa.
Processo Icaro, è iniziata la requisitoria dell'accusa.
Ricostruite le vicende processuali e le dinamche mafiose della zona tirrenica e dei Nebrodi, sin dall’arresto del boss Pino Chiofalo. Nei prossimi giorni saranno affrontati anche gli omicidi.
Pizzo alla focacceria San Francesco. In appello pena confermata a Seidita.
Pizzo alla focacceria San Francesco. In appello pena confermata a Seidita.
I giudici di secondo grado non hanno cambiato la condanna a otto anni inflitta dal gup. L’imputato era stato dipendente dei fratelli Conticello e ritenuto emissario di Francolino Spadaro.
Mafia, condannato a 15 anni e arrestato in aula.
Mafia, condannato a 15 anni e arrestato in aula.
Si tratta di Franco Dolce, accusato di essere il capomafia della ‘famiglia’ di Termini. Il suo nome nei ‘pizzini di Provenzano. Per i pm era l’uomo di fiducia di Giuffrè.
Mafia, imprenditore assolto anche in appello.
Mafia, imprenditore assolto anche in appello.
Si tratta di Antonino Inzerillo, coinvolto nel blitz contro la cosca di San Lorenzo. Prosciolto anche in primo grado, il pg Carrara rinuncia a impugnare la sentenza.
