Si tratta dell’inchiesta che nel febbraio scorso si occupò dell’attività criminale della cosca mafiosa tortoriciana dei Batanesi, portando all’arresto di sei persone. Tutto parti’ dalla coraggiosa denuncia di Sebastiano Buglisi.
tematica: I processi
Silipo: Ritorto voleva ucciderlo sotto casa.
Silipo: Ritorto voleva ucciderlo sotto casa.
Sono le dichiarazioni del vice questore Silipo sul presunto killer di Francesco Fortugno. Sempre secondo il funzionario, le dichiarazioni di Bruno Piccolo sono confermati dai riscontri.
Disse no alla mafia: fu ucciso. Carcere a vita per due boss.
Disse no alla mafia: fu ucciso. Carcere a vita per due boss.
Ergastolo a Leoluca Bagarella e Giuseppe Agrigento, i due boss che decisero di fare fuori, nel 1977, Ignazio Di Giovanni, imprenditore, il quale non voleva cedere ai clan un subappalto.
Omicidio, sconto di pena a Giusy Vitale. Confermato l’ergastolo per Leonardo.
Omicidio, sconto di pena a Giusy Vitale. Confermato l'ergastolo per Leonardo.
E’ la sentenza del processo d’appello per l’omicidio di Salvatore Riina, omonimo del capo di Cosa nostra, ucciso il 20 giugno 1998.
Retromarcia dei padrini i Lo Piccolo non parlano.
Retromarcia dei padrini i Lo Piccolo non parlano.
Dopo aver chiesto l’interrogatorio, Sandro e Salvatore Lo Piccolo hanno rinunciato a fare dichiarazioni spontanee nell’ambito del processo sulla cosca di San Lorenzo. Intanto, dai ‘pizzini’ spunta una tangente di 4.000mila euro ad uno dei circoli più esclusivi di Palermo, il ‘Country’.
Estorsione all’Eurospin, sei condanne.
Estorsione all'Eurospin, sei condanne.
Sei condanne ed una assoluzione nel processo contro una frangia del clan Santapaola che imponeva il pizzo non solo ai titolari del supemercato ma anche ad alcuni fornitori. L’inchiesta parti’ dall’omicidio di Salvatore Di Pasquale.
‘Bruno, ricordati che hai due sorelle’.
'Bruno, ricordati che hai due sorelle'.
Deposizione in Corte d’assise del vicequestore Luigi Silipo nell’ambito dedl processo Fortugno. L’investigatore ha ricordato che alcuni familiari di Bruno Piccolo, uno dei due pentiti che hanno consentito di individuare i presunti autori e mandanti dell’omicidio, osteggiavano la sua collaborazione con la giustizia.
Bova: un delitto che bloccò il cambiamento.
Bova: un delitto che bloccò il cambiamento.
Al processo Fortugno, il presidente del Consiglio regionale Bova non esclude l’esistenza di un terzo livello, parlando di forze fosche preoccuppate dell’ampio successo dell’Unione. Il politico ha dichiarato, inoltre, che la cosca Iamonte non votò Crea.
Gli affari mafiosi del clan Sparacio. Inflitti 120 anni di carcere.
Gli affari mafiosi del clan Sparacio. Inflitti 120 anni di carcere.
Concluso in primo grado il processo che riguardava il clan Sparacio, denominato ‘Peloritana 3’. Trentacinque le condanne e sedici le assoluzioni. A carico di 33 imputati il 416 bis.
Difesa Riolo: Aiello era all’epoca apprezzato imprenditore.
Difesa Riolo: Aiello era all'epoca apprezzato imprenditore.
E’ toccata al difensore di Giorgio Riolo arringare la Corte nel processo ‘Talpe in Procura’. Secondo l’avvocato Motisi, Aiello pochi giorni prima dell’arresto era assolutamente ignoto come persona sospettata di mafia anche all’interno del Ros.
