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Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus
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Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi Onlus

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

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tematica: I processi

29 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Messina

Clan di Provinciale, decisi 8 rinvii a giudizio.

Clan di Provinciale, decisi 8 rinvii a giudizio.

Il processo ‘Anaconda’, che ha in oggetto le estorsioni all’imprenditore Antonino Giuliano, si divide in due tronconi. Il boss Giovanni Lo Duca ed altri nove indagati hanno scelto il giudzio abbreviato per ottenere uno sconto di pena. Tutti gli altri sono stati rinviati a giudzio col rito ordinario.

25 Marzo 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Roma

Il pentito: ‘Cuffaro socio di Aiello’.

Il pentito: 'Cuffaro socio di Aiello'.

Udienza nel carcere di Rebibbia per il processo all’ex assessore Mimmo Miceli. Francesco Campanella racconta una cena del ’93 a casa del futuro governatore. Scontro sugli interessi del presidente nella Sanità e nei concorsi per primario.

25 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Reggio Calabria

Processo ‘Manigghia’ sconto di pena a Ierinò.

Processo 'Manigghia' sconto di pena a Ierinò.

La Corte d’appello di Reggio Calabria ha ridotto a otto anni e otto mesi di reclusione la pena per Vittorio Ierinò, capo dell’omonima cosca, motivando il provvedimento con la mancanza dell’associazione mafiosa.

24 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Messina

Usura ed estorsioni, patteggia tre anni e sei mesi.

Usura ed estorsioni, patteggia tre anni e sei mesi.

Giuseppe Benanti, titolare di un’agenzia di scommesse, indagato nell’ambito dell’operazione antiusura ‘Grano maturo’, ha patteggiato davanti al gup Orlando tre anni e sei mesi. Per gli altri indagati presto dovrebbe essere fissata l’udienza preliminare.

24 Marzo 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • I processi
  • Roma

Campanella accusa i big dell’Udc. ‘Romano è organico alla cosca.

Campanella accusa i big dell'Udc. 'Romano è organico alla cosca.

Non usa mezzi termini Francesco Campanella nel disegnare il rapporto tra Savero Romano, sottosegretario al lavoro, e la famiglia di Villabate. In un’ altra dichiarazione il collaboratore afferma: ‘Cuffaro mi avverti’ che ero indagato’.

23 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Castellammare

Voto di scambio, archiviazione per ex consigliere provinciale Udc.

Voto di scambio, archiviazione per ex consigliere provinciale Udc.

La vicenda riguardava le amministrative del 2002, con Giovanni Tartamella, accusato, poi, nell’ambito dell’operazione ‘Tempesta’ del 2004, di voto di scambio per favorire le cosche del paese.

22 Marzo 20063 Novembre 2022
  • LA SICILIA
  • I processi
  • Catania

Chiesti 20 anni e 8 mesi.

Chiesti 20 anni e 8 mesi.

Sono state definite le posizioni di quasi tutti gli imputati coinvolti nell’operazione ‘Bingo’ che, nel maggio del 2005, furono arrestati per traffico di droga. Il pubblico ministero ha proposto la condanna per sette dei nove imputati.

22 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Messina

Rigettata l’applicazione della ‘Cirami’.

Rigettata l'applicazione della 'Cirami'.

Nell’ambito del processo ‘Mare nostrum’, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del boss barcellonese Giuseppe Gullotti sul legittimo sospetto. L’avvocato Autru Riolo nella sua istanza parlava di un clima ostile nei confronti del suo assistito.

21 Marzo 20063 Novembre 2022
  • IL MATTINO
  • I processi
  • Napoli

Bagnoli, torna in cella il boss Sorprendente.

Bagnoli, torna in cella il boss Sorprendente.

Due anni fa la sua scarcerazione fece rumore al punto tale da aprire un caso nazionale. Oggi, grazie alla condanna in appello, Paolo Sorprendente, noto come il boss dei due mondi, torna in carcere.

18 Marzo 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Palermo

Partinico, gestivano gli affari del clan. Condanna 7 anni per le donne-boss.

Partinico, gestivano gli affari del clan. Condanna 7 anni per le donne-boss.

Maria Gallina, 51 anni, e Maria Vitale, 30, moglie e figlia di Leonardo Vitale, sono state condannate per mafia. Le donne avrebbero pensato a smistare gli ordini e provvedere alle estorsioni. Pene varie per altri sei affiliati al clan di Partinico.

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