Nonostante la conferma del sequestro dei beni per Gianni Lapis, il Tribunale del Riesame ha derubricato l’accusa da riclaggio a fittizia intestazioni di beni.
tematica: I processi
Prosciolto il sindaco di Sant’Alessio A..
Prosciolto il sindaco di Sant'Alessio A..
Secondo il gup non regge l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa per il sindaco Francesco Marra e per il consigliere comunale Francesco Calabrò coinvolti nell’inchiesta ‘Cage’. Nell’operazione era emersa una associazione mafiosa facente capo alla famiglia Greco che avrebbe condizionato le attività elettorali.
Lapis, il Riesame conferma il sequestro di beni.
Lapis, il Riesame conferma il sequestro di beni.
Il collegio ha accolto le tesi dei pm che avevano depositato nuove carte secondo cui il patrimonio di Gianni Lapis sarebbe in realtà il ‘tesoro’ di Vito Ciancimino. Il docente è indagato con l’accusa di riciclaggio aggravato.
Un teste: Mori chiese a Caselli di non perquisire il covo di Riina.
Un teste: Mori chiese a Caselli di non perquisire il covo di Riina.
Al processo per la mancata perquisizione del covo di Totò Riina, hanno deposto l’inviato dell”Unità’ Saverio Lodato e Luigi Patronaggio, all’epoca pm della Dda palermitana. Proprio quest’ultimo ha dichiarato che era tutto pronto per l’irruzione ma il Ros disse che la casa era sotto controllo.
Accuse in aula a D’Ali’. ‘Lo fecero votare i boss’.
Accuse in aula a D'Ali'. 'Lo fecero votare i boss'.
L’ex senatore Vincenzo Garaffa deponendo al processo contro gli ex deputati Canino e Spina, accusati di associazione mafiosa, ha affermato che alcuni dei parlamentari trapanesi, tra cui Antonio D’Ali’, sarebbero stati appoggiati dai mafiosi. Immediata la replica del forzista.
La pentita fa condannare marito, suocero, fratello.
La pentita fa condannare marito, suocero, fratello.
Grazie alle sue accuse, unite al materiale probatorio, il gup Pappalardo ha comminato pesanti pene, varianti tra i cinque e i dieci anni, ai familiari di Carmela Iuculano.
Mafia e voti si scambio, l’Udc Laudicina attacca. I politici trapanesi replicano: tutti luoghi comuni.
Mafia e voti si scambio, l'Udc Laudicina attacca. I politici trapanesi replicano: tutti luoghi comuni.
Si è svolta ieri l’udienza del processo ‘Peronospera’, che vede sotto accusa l’ex senatore socialista Pietro Pizzo. A deporre è stato Vincenzo Laudicina, consigliere comunale Udc, che ha accusato diversi politici di primo piano della provincia di avere rapporti con Cosa nostra.
Guerra tra clan, 10 ergastoli.
Guerra tra clan, 10 ergastoli.
Richieste di condanne annunciate al processo ordianrio per gliomicidi del clan Cappello. Richiesti dieci ergastoli e proposta una sola assoluzione per insufficienza di prove. La parola ppassa, adesso, alla difesa.
Mafia, la Cassazione sul concorso esterno: essere disponibili non vale una condanna.
Mafia, la Cassazione sul concorso esterno: essere disponibili non vale una condanna.
Rese note le motivazioni con le quali la Corte Suprema ha disposto un nuovo processo per l’ex ministro Calogero Mannino: ‘Servono prove per dire chi aiutato i boss’.
‘Processate il clan Provenzano’.
'Processate il clan Provenzano'.
Sono 75 le persone di cui la Dda di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio. I reati vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno, dalle estorsioni al traffico di droga, dal favoreggiamento alla truffa. Quest’ultima è quella con cui Provenzano ha ottenuto dalla Regione e daal’Ausl 6 di Palermo un rimborso per prestazioni sanitarie.
