Il processo, celebrato con il rito abbreviato nei confronti di appartenenti al clan De Stefano e loro favoreggiatori, era nato dalle dichiarazioni di Antonio Fiume, autoaccusatosi di una serie di reati. Condanne per complessivi 135 anni e 8 mesi di reclusione. Il gup di Reggio ha assolto anche nove imputati.
tematica: I processi
Tre ergastoli, una pioggia di assoluzioni.
Tre ergastoli, una pioggia di assoluzioni.
Al processo ‘Valanidi bis’, in Corte d’assise d’appello il carcere a vita è stato inflitto a Giacomo Latella, Vincenzo Ficarra e Cosimo Gallace. A Nitto Santapaola, per la scelta del rito abbreviato, condanna a trent’anni. L’inchiesta si è occupata delle attività della cosca dei Latella, facente parte del cartello Destefano-Tegano, in contapposizione allo schieramento Condello-Imerti-Serraino-Rosmini.
Il pm : ‘Condannate pure Catalano’.
Il pm : 'Condannate pure Catalano'.
Agostino Catalano, ex titolare della ‘Reale costruzioni’ e consuocero dell’ex sindaco Vito Ciancimino, è accusato di essersi aggiudicato, grazie ai sistemi deggli ‘aggiustamenti’ delle gare, i lavori della costruzione della nuova Pretura. L’azienda, inoltre, sarebbe stata messa a disposizione di Cosa nostra.
Mafia, sei anni per il costruttore Alfano. ‘Fu vicino a Cosa nostra fino al 1986’.
Mafia, sei anni per il costruttore Alfano. 'Fu vicino a Cosa nostra fino al 1986'.
Per Rosario Alfano, costruttore edile, la Procura aveva chiesto otto anni. I giudici, invece, hanno inflitto all’imprenditore sei anni ritenedolo colpevole soltanto di concorso esterno. Caduta anche l’accusa di riciclaggio.
Mafia, rinvio a giudizio per l’onorevole Lo Giudice.
Mafia, rinvio a giudizio per l'onorevole Lo Giudice.
Un solo proscioglimento e 14 rinvii a giudizio, tra cui quello del deputato regionale Udc, Vincenzo Lo Giudice, sono stati decisi dal gup di Palermo nell’ambito del processo ‘Alta mafia’. Il prosciolto è l’ex funzionario regionale Francesco Marsala.
Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.
Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.
Si è conclusa l’udienza preliminare del processo ‘Peloritana 3’, l’ultimo troncone della maxioperazione che prese il via alla fine degli anni ’80. Per quanto riguarda l’attività del clan del villaggio Cep, il gup ha deciso, oltre i rinvii a giudizio, cinque dichiarazioni di prescrizione dl reato, tre proscioglimenti, due patteggiamenti e un’assoluzione in abbreviato.
Giuffrè, un siluro a Cuffaro.
Giuffrè, un siluro a Cuffaro.
Nino Giuffrè ha coontinuato la sua deposizione al processo alle ‘talpe’, raccontando le strategie politiche di Cosa nostra. Il pentito ha dichiarato che fu Provenzano ad appoggiare l’elezione del governatore. Immediata la replica: ‘Mai chiesto voti alla mafia’.
‘Fu truffato con droga falsa, assolvetelo’.
'Fu truffato con droga falsa, assolvetelo'.
Si è svolto ieri mattina il rito abbreviato del processo ‘Gold King’, l’operazione antimafia che ha messo in evidenza come diversi clan catanesi facessero affari insieme in una sorta di gioco di squadra. Dura battagalia tra accusa e difesa. Il Pm ha richiesto 10 condanne.
‘Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu’.
'Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu'.
Il pentito Giuffrè, ascoltato a Milano per il processo sulle ‘talpe’ in Procura, ha dichiarato che Bernardo Provenzano avrebbe investito nella Sanità attraverso Aiello. Il collaboratore ha parlato anche dei rapporti del manager di Bagheria con i boss Leonardo Greco e Nicola Eucaliptus.
‘Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie’.
'Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie'.
Nelle dichiarazioni di Giuffrè viene fuori un Provenzano tecnico fai da te. Infatti, secondo il pentito, il superlatitante portava con sè uno scanner per andare a caccia di ‘cimici’.
