Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.

Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.

La Cassazione accoglie il ricorso della Procura di Palermo contro la concessione dei domiciliari al maresciallo Riolo. Il provvedimento era stato concesso in virtù delle ammissioni fatte dallo stesso sottufficiale ai Pm, ma, secondo la Procura, la detenzione fuori dal carcere per un indagato di concorso esterno in associazione mafiosa non è prevista.

Cassazione, Andreotti assolto.

Cassazione, Andreotti assolto.

Il caso è definitivamente chiuso dopo undici anni. Confermata la sentenza d’appello a favore del senatore. Rigettato, invece, il ricorso contro la prescrizione per i fatti antecedenti al 1980. Non fu mafioso, ma resta la macchia dei ‘legami’ siciliani. No anche al ricorso ‘opposto’ della procura di Palermo.

Talpe, l’affondo dei pm. ‘Il processo resti qui’.

Talpe, l'affondo dei pm. 'Il processo resti qui'.

I legali del maresciallo Giuseppe Ciuro mirano allo spostamanto a Caltanissetta del processo sulle ‘Talpe’, in quanto la Procura della città nissena avrebbe avviato un’inchiesta che vede coinvolti, come indagati o parti offese, magistrati palermitani citati nello stesso processo sulle talpe. Il gup comunicherà la decisione il prossimo 20 ottobre

I difensori: ‘Il pentito Galati Giordano poco attendibile’.

I difensori: 'Il pentito Galati Giordano poco attendibile'.

Proseguono le arringhe al processo per i giudizi abbreviati al ‘Mare Nostrum’. La decisione adottata ieri dalla Corte d’assise è quella secondo cui non ci sono più margini temporali per altra attività istruttoria. Le dichiarazioni di Galati Giordano, su cui si fonda l’impianto accusatorio del processo, sarebbero secondo i legali della difesa illogiche e incoerenti.

Tale pin procura, prima udienza. La difesa: ‘Il processo va a Calatnissetta’.

Tale pin procura, prima udienza. La difesa: 'Il processo va a Calatnissetta'.

Prima udienza al processo per le ‘talpe’ in Procura. Assenti Cuffaro, Ciuro, Riolo e Carcione. Presente, invece, Michele Aiello. La difesa chiede il trasferimento degli atti a Caltanissetta. L’Ausl di Palermo si costituisce parte civile. Si ritiene parte danneggiata dall’imprenditore bagherese.