Richieste di condanne pesantissime per gli imputati del processo ‘Ottantapalmi’, in particolare per Salvatore Amato e Grazia Santapaola, cugini del boss ‘Nitto’. Il processo ha per oggetto un traffico di droga ed un’attività di usura della nota famiglia mafiosa.
tematica: I processi
Il pubblico ministero chiede l’ergastolo per Pietro Nicolosi.
Il pubblico ministero chiede l'ergastolo per Pietro Nicolosi.
La richiesta è del pm Giovannella Scaminaci al processo per l’omicidio di Carmelo Magri’, ucciso a Librino nel marzo del 2002. Nicolosi, uno dei capi storici del clan della Savasta, è accusato di essere l’esecutore materiale del delitto.
Blitz ‘Manigghia 2’, quattro rinvii a giudizio.
Blitz 'Manigghia 2', quattro rinvii a giudizio.
Si tratta dell’operazione contro il clan Ierinò di Gioiosa Jonica, dove gli imputati sono accusati di truffa all’Inps, rapine e altri reati. A giudizio Vincenzo Pisano, Salvatore Miolla, Salvatore Pacino e Maria Ierinò.
Diciannove condanne e 12 assoluzioni.
Diciannove condanne e 12 assoluzioni.
Si tratta delle richieste avanzate dalla pubblica accusa nel processo ‘Scilla’ alla cosca Iamonte di Melito e al clan Di Donna. Il tutto nacque da un’inchiesta dei carabinieri, coordinata dalla Dda, sulle attività di narcotraffico gestito, appunto, delle due cosche.
‘Berlusconi vittima consapevole di Cosa nostra’.
'Berlusconi vittima consapevole di Cosa nostra'.
Continua la requisitoria al processo contro il senatore Dell’Utri. Il pm Ingroia ha ricordato come Marcello Dell’Utri era il tramite tra Silvio Berlusconi ed i boss mafiosi Bontade e Cinà.
Confessò il delitto del piccolo Di Matteo. I giudici: può scontare i 15 anni in casa.
Confessò il delitto del piccolo Di Matteo. I giudici: può scontare i 15 anni in casa.
Giuseppe Monticciolo, genero del boss Giuseppe Agrigento e fedelissimo di Brusca, potrà scontare i restanti 15 anni, comminatiglili per l’omicidio del piccolo Di Matteo, nella propria abitazione.
Racket, dieci condanne.
Racket, dieci condanne.
Le pene maggiori sono state inflitte a Vincenza Settineri e Giovanni Vitale. Inesistente l’associazione mafiosa, prescritta, invece, l’usura che, insieme alle estorsioni, era l’attività principale del gruppo Sparacio.
Sigonella, appalti non truccati: tutti assolti.
Sigonella, appalti non truccati: tutti assolti.
E’ finito in una bolla di sapone il processo ‘Saigon’ per gli appalti truccati di Sigonella. In 16 erano accusati di aver favorito ditte vicine a Cosa nostra, ma dopo 5 anni di udienze per i giudici il fatto non sussiste.
Guttadauro protetto da Provenzano.
Guttadauro protetto da Provenzano.
Nell’ambito del processo contro Pietro Lo Jacono, collaboratore di Provenzano, nuove rivelazioni di Nino Giuffrè. Secondo il pentito, Provenzano proteggeva Giuseppe Guttadauro, boss di Brancaccio, dalle ire degli altri capimandamento.
Processi ai clan niente sconti ai boss.
Processi ai clan niente sconti ai boss.
La Procura Generale di Napoli, durante il processo di secondo grado ‘Maglio’, ha ufficializzato la decisione di non concedere più sconti ai boss. Immediata la reazione dei difensori che chiedono un intervento del ministro Castelli.
