La ragazza greca che sborsò 19 milioni delle vecchie lire per avere in anticipo le risposte ai test d’ammissione ad Ortottica nel 2000, ma anche la pentita da cui partrono alcune indagini della vasta operazione ‘panta Rei’, ha scelto il patteggiamento. D’accordo i giudici.
tematica: I processi
‘Condannate Andreotti a 24 anni’.
'Condannate Andreotti a 24 anni'.
Si è conclusa la requisitoria dell’appello per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, avvenuto nel 1979. Pesanti le richieste dell’accusa: ventiquattro anni per Andreotti, Vitalone, Calò, Badalamenti e Carminati.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Anziano di Altofonte agli arresti in casa.
Natale Camarda, 74 anni, considerato vicino alla cosca di San Giuseppe Jato, deve scontare nove mesi. Era stato catturato in un blitz scattato nell’ottobre di 5 anni fa. A fare il suo nome erano stati alcuni collaboranti, tra cui Giovanni Brusca.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Mano pesante del pm Marcello Musso nel processo che vede alla sbarra il gotha della mafia della Sicilia occidentale. La richiesta, infatti, è di 45 ergastoli nei confronti di altrettanti boss e mezzo di secolo di carcere per altri cinque imputati, fra cui i collaboratori di giustizia Giovanni Brusca, Calogero Ganci e Francesco La Marca.
‘E’ mafioso, ma non in attività’. Assolto un nipote dei Salvo.
'E' mafioso, ma non in attività'. Assolto un nipote dei Salvo.
Antonio Maria Salvo, nipote degli esattori di Salemi, dopo sei anni di carcere, è tornato in libertà. In appello, infatti, è stato deciso che un uomo d’onore che non partecipi fattivamente alle attività di Cosa nostra non può essere considerato un mafioso in ‘servizio attivo’.
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni ’90.
Mafia, inflitti tre ergastoli per omicidi degli anni '90.
Pene per due presunti boss e un killer extracomunitario, accusati dal collaboratore di giustizia Salvatore Grigoli. I delitti contestati sono attribuiti al clan di Brancaccio. La Corte d’Assise ha assolto cinque persone.
Racket del ‘pizzo’, in tre condannati a sei anni.
Racket del 'pizzo', in tre condannati a sei anni.
Puntuali sono arrivate le condanne nei confronti di Antonino e Girolamo Seidita e Luigi Salerno. I tre chiesero ad un commerciante la somma di 70 milioni delle vecchie lire. L’uomo li denunciò e fu costretto ad emigrare.
Racket del ‘pizzo’, in tre condannati a sei anni.
Racket del 'pizzo', in tre condannati a sei anni.
Puntuali sono arrivate le condanne nei confronti di Antonino e Girolamo Seidita e Luigi Salerno. I tre chiesero ad un commerciante la somma di 70 milioni delle vecchie lire. L’uomo li denunciò e fu costretto ad emigrare.
‘Favorirono Cosa nostra negli appalti’. Altre sette condanne nel processo Trash.
'Favorirono Cosa nostra negli appalti'. Altre sette condanne nel processo Trash.
Appalti combinati, truccati e le opere pubbliche siciliane, così, diventavano una torta da spartire. Sette le condanne, tra cui quella a Pino Lipari, l’ex geometra dell’Anas legato a Provenzano. Secondo la Procura, misero in atto il ‘metodo Siino’ riuscendo a pilotare le gare.
‘Maxi uno’, la Cassazione scrive la parola fine.
'Maxi uno', la Cassazione scrive la parola fine.
Mezzo secolo di carcere per i siciliani d’America, gli ultimi imputati del cosiddetto maxi processo. Pene pesanti e l’accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti per Evola, Greco e Lamberti. Per Alfano, la contestazione del solo traffico di droga. L’unico assolto è Vitale.
