Due fratelli di Misilmeri, Giovanni e Tommaso Formoso, sono accusati di aver partecipato all’attentato di via Palestro a Milano, avvenuto nel luglio del ’93 e che costò la vita a cinque persone. La Procura di Firenze ha emesso i due ordini di custodia, in quanto, secondo l’accusa, avrebbero dato appoggio logistico ed organizzativo per gli […]
tematica: I processi
‘Il mandante fu Badalamenti’.
'Il mandante fu Badalamenti'.
Il pm Franca Maria Imbergamo ha chiesto l’ergastolo per il boss che avrebbe decretato la fine di Peppino Impastatto nel maggio del ’78. Con le sue denunce il militante di DP aveva dato fastidio alle cosche.
Il fallito attentato all’Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.
Il fallito attentato all'Addaura a Falcone. Per Biondino la condanna ormai è definitiva.
E’ la seconda volta che un boss mafioso non impugna una sentenza di condanna. Il primo a non chiedere di essere processato in appello fu Bernardo Provenzano nell’ambito del processo per la strage di Capaci. Adesso è il turno di Salvatore Biondino, il quale, a differenza di Riina per l’attentato all’Addaura, non ha presentato appello.
Rapine e usura. Nella banda anche vigilantes.
Rapine e usura. Nella banda anche vigilantes.
Si è concluso con venti condanne il processo contro una banda di rapinatori, accusati di aver compiuto una serie di colpi con la complicità di alcuni vigiliantes, che poi investiva il denaro attraverso l’usura. I tassi di interesse si aggiravano intorno all’80% annuo.
Sette condanne e cinque assoluzioni: tutti liberi.
Sette condanne e cinque assoluzioni: tutti liberi.
E’ stato chiuso lo stralcio dell’udienza preliminare del processo ‘Panta rei’. Rigettata l’istanza di provvisionale presentata dall’Università che si era costitutita parte civile. Partita chiusa per dodici dei tredici imputati: resta in carcere solo l’ex boss Luigi Sparacio. Sarà risentito, invece, Eugenio Caratozzolo sulla posizione di Sebastiano Giglia.
Tredici ergastoli, 1 assoluzione e 23 condanne per 290 anni.
Tredici ergastoli, 1 assoluzione e 23 condanne per 290 anni.
Emessa la sentenza nei confronti di 31 affiliati al clan Laudani. Soltanto una l’assoluzione, per il resto pene pesanti per un processo che ha riguardato 41 omicidi, 35 estorsioni, oltre a una serie infinita di stragi, sequestri di persona, rapine e tentativi di omicidio.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
Racket in corso Calatafimi: otto condanne per 50 anni.
La seconda sezione del tribunale di Palermo ha inflitto agli otto imputati, rei di essere gli esattori del racket di corso Calatafimi, condanne per un totale di oltre 50 anni. Le pene più alte sono state comminate a Giovambattista Barone e Pietro Cocco (13 anni ciascuno).
D’Arrigo rinviato a giudizio, i pentiti La Torre e Giorgianni condannati a 10 anni.
D'Arrigo rinviato a giudizio, i pentiti La Torre e Giorgianni condannati a 10 anni.
Nell’ambito del processo per l’omicidio di Paolo Raffa, eliminato nell’aprile dell”88 in quanto sospettato di avere avuto un ruolo nell’agguato mortale contro Mimmo Cavò, il gup Cucurullo ha rinviato a giudizio Marcello D’Arrigo, mandante, e condannato i killer La Torre e Giorgianni.
Gli assassini non sono loro.
Gli assassini non sono loro.
Stefano Campanino e Giuseppe Sgrò, per i quali il pm Gianclaudio Mango aveva chiesto l’ergastolo, sono stati assolti dall’accusa del duplice omicidio Chiofalo-Cambria, avvenuto nel ’91 in piena guerra di mafia lungo tutta la zona tirrenica.
La verità di Vincenzo Paratore.
La verità di Vincenzo Paratore.
Nel corso del processo per il duplice omicidio Bonsignore-Spina, deposizione di altri collaboranti. Clamorose le dichiarazioni di Vincenzo Paratore, il quale ha raccontato i motivi delle sue reticenze iniziali chiamando in causa magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine.
