Il Tribunale del Riesame di Palermo ha respinto il ricorso per l’annullamento dell’ordine di custodia cautelare per l’ex senatore Pietro Pizzo. L’uomo politico è accusato di avere avuto un rapporto consolidato con la cosca di Marsala e di aver pagato 100 milioni in cambio di mille voti per il figlio Francesco.
tematica: Mafia e politica
Miceli a giudizio, Carcione libero.
Miceli a giudizio, Carcione libero.
Mimmo Miceli, l’ex assessore comunale rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato il 6 luglio. Per quella data Miceli vuole arrivare da uomo libero, nonostante i ripetuti ‘no’ per la scarcerazione. Intanto, Carcione ha lasciato gli arresti domiciliari.
Voto di scambio, l’ex senatore Pizzo resta in cella.
Voto di scambio, l'ex senatore Pizzo resta in cella.
Il Gip ha respinto il ricorso dell’ex senatore Pietro Pizzo che ha detto no alla scarcerazione. Il politico è accusato di aver pagato 100 milioni di vecchie lire per un pacchetto di 1.000 voti da convogliare al figlio candidato alle Regionali del 2001.
‘Un boss aiutò l’elezione di D’Ali”.
'Un boss aiutò l'elezione di D'Ali''.
Il nome del sottosegretario agli Interni nelle intercettazioni dell’inchiesta avviata dalla Dda. Nelle dichiarazioni di uno degli arrestati la ricostruzione dei presunti rapporti col senatore.
Riolo parla ed esce dal carcere.
Riolo parla ed esce dal carcere.
Dopo sei mesi in cella và agli arresti domiciliari il maresciallo del Ros accusato di essere una ‘talpa’. La Procura era contraria. Rimangono detenuti solo Borzacchelli e Ciuro. Il sottufficiale ha collaborato con i pm svelando i rapporti con Aiello e Cuffaro.
‘Talpe’, indagato un altro medico.
'Talpe', indagato un altro medico.
Finisce sotto inchiesta un’altra persona per la vicenda delle ‘Talpe’. Si tratta del medico Giuseppe Rallo. La Cassazione, intanto, ha annullato con rinvio l’arresto di Vincenzo Greco, cognato del boss Giuseppe Guttadauro.
Chiusa l’indagine su Borzacchelli.
Chiusa l'indagine su Borzacchelli.
Borzacchelli sceglie la linea del silenzio e cosi’ la Procura decide di chiudere l’indagine a suo carico, chiedendone il rinvio a giudizio per concussione, rivelazioni di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale. Il deputato resta anche in carcere.
Cento milioni per mille voti. ‘Ecco il patto con i politici’.
Cento milioni per mille voti. 'Ecco il patto con i politici'.
Pietro Pizzo li avrebbe pagati per procurare voti al figlio Francesco, attuale assessore provinciale al Turismo a Trapani. David Costa, ma dietro di lui c’è il padre, era pronto a versarli per conquistare un assessorato.
‘Sostegno elettorale dai boss’. Avviso di garanzia per Costa.
'Sostegno elettorale dai boss'. Avviso di garanzia per Costa.
David Costa, Udc, assessore alla Presidenza del governo regionale, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. L’uomo politico, ascoltato in procura, è accusato da alcuni pentiti e da politici locali di aver avuto aiuti nelle elezioni del 2001 dal boss Bonafede.
‘Condizionamenti mafiosi a Villabate’. Il Viminale fa sciogliere il Consiglio.
'Condizionamenti mafiosi a Villabate'. Il Viminale fa sciogliere il Consiglio.
La scure del Viminale cala sul Villabate, antico feudo di Cosa nostra. Secondo una relazione dei carabinieri, oltre un terzo degli amministratori pubblici e diversi dipendenti avrebbero contatti coi boss.
