Pizzini in libertà nel carcere. Manette alla guardia Petruzza.

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Passava i “pizzini”, e non solo quelli del boss Giuseppe Giampà di Lamezia Terme. La guardia penitenziaria Luigi Petruzza, Gino per gli amici, ora si trova accusata di associazione mafiosa e corruzione. C’è anche un motivo per cui i Giampà si fidavano di lui: era lo zio di Franca Meliadò, moglie del boss lametino.

Op. Tnt II ecco chi sono gli arrestati.

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Nell’operazione Tnt 2 sono stati arrestati Giuseppe Franco Giuseppe Franco (63), detto “Zio Pino” Filippo Gironda (39) Stefano Porchi (35) Massimo Murina (35), detenuto e già arrestato nell’operazione Tnt dell’aprile scorso e condannato in primo grado a 8 anni e 4 mesi di reclusione Giuseppe Zampagnione (39), detto “Peppe”, detenuto, arrestato in Tnt e condannato […]

‘Ndrangheta in Emilia, perquisito Vincenzo Iaquinta.

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Nell’ambito dell’indagine Aemilia della Dda di Bologna è stata eseguita una perquisizione a casa di Vincenzo Iaquinta, ex attaccante della nazionale azzurra campione del mondo di calcio. In base all’impostazione giuridica scelta per l’atto, Iaquinta non risulta formalmente indagato. Il padre non poteva detenere le armi in seguito a un divieto della Prefettura. L’ex calciatore […]

Le ‘ndrine in un appalto dell’aeroporto di Bologna.

Operazione Aemilia

Le `ndrine calabresi dei Grande Aracri e dei Iannazzo-Giampà avrebbero messo le mani su un appalto all’Aeroporto Marconi di Bologna. Lo ipotizzano gli investigatori della Dda emiliana nelle oltre mille pagine dell’ordinanza dell’operazione “Aemilia” messa a segno mercoledì con più di cento arresti eseguiti dai Carabinieri, tra la Lombardia, il Veneto, l’Emilia e la Calabria.

“Io, nel mirino delle cosche sono rimasta isolata anche nel Pd”.

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«Io l’ho detto davanti a tutti, alla direzione del Pd dell’Emilia Romagna: se adesso mi emarginate, lanciate un segnale alla ‘ndrangheta che io cerco di conrtrastare. Ma mi hanno lasciato sola e adesso che ci sono gli atti della magistratura, scriverò a Matteo Renzi e gli racconterò tutto». Sonia Masini, ex sindaco ed ex presidente […]

‘Ndrangheta a Roma, si nascondeva in un bunker: arrestato il latitante Mollica.

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Si nascondeva in un bunker realizzato nel sottotetto della sua abitazione, Domenico Antonio Mollica, latitante da venti giorni. E’ stato arrestato dalla polizia vicino a Roma il 47enne sfuggito all’esecuzione della misura cautelare lo scorso 9 gennaio nell’ambito dell’operazione sulla ‘Ndrangheta nella Capitale “Fiore Calabro”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma.

Da Brescia a Verona la ‘ndrangheta puntava agli appalti del Nord.

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«Voracemente protesa a insinuarsi in qualsiasi piega del complesso dei rapporti finanziari». Così appare la ‘ndrangheta emiliana agli occhi di chi, negli ultimi tre anni, l’ha sentita parlare al telefono e ne ha seguito le mosse. Tra estorsioni, violenze, armi, droga, appalti della ricostruzione post terremoto, gli investigatori hanno afferrato anche il filo della corruzione.

Le risate della ‘ndrangheta dopo il terremoto in Emilia. “Amianto per ricostruire strade e scuole distrutte”.

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Nell’Emilia che crollava per il terremoto, la ‘ndrangheta era arrivata prima dei soccorsi. «O comunque in contemporanea», scrive il gip di Bologna, a corolla-rio della maxi inchiesta che svela quello che da troppo tempo non si vuol vedere. Anche l’Emilia Romagna, infatti, è infestata dalle cosche calabresi. Sono a Parma, sono a Reggio, a Modena, […]

Nella rete sindaci, prelati e giudici “Così la cosca condizionava il voto”.

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Raccoglievano migliaia di voti e li distribuivano ai loro «amici» politici, da Reggio Emilia, a Parma, a Modena, a Mantova, ed in altri comuni più piccoli, ovunque ci fossero rappresentanti della cosca di Cutro, da decenni trapiantati in Emilia Romagna. Hanno occupato militarmente il territorio gestendo appalti pubblici e privati con metodi che loro stessi […]