Domenico Sorrentino, 41 anni, imprenditore edile, ritenuto personaggio di spicco della malavita locale, è stato ucciso nella frazione San Marco di Cessaniti. Quanto accaduto nel piccolo centro agricolo è il quarto omicidio dall’inizio dell’anno nel Vibonese.
tematica: 'NDRANGHETA
Gli artigli su Messina.
Gli artigli su Messina.
Il nome di Giuseppe Morabito è legato alla città dello Stretto, soprattutto a due delle vicende più cupe: l’omicidio Bottari e la compravendita di esami all’Universita (operazione ‘Panta Rei’). Ma già, in precedenza, la ‘ndrina del ‘tiradritto’ intesseva rapporti ‘sinistri’ in città.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Giuseppe Morabito approda, alla fine degli anni ’80, alla guida del ‘locale’ di ‘ndrangheta di Africo. Vi giunge dopo la cosiddetta ‘faida di Mottola’. Da li’ l’ascesa criminale che lo porterà ad essere il numero due nell’elenco dei ricercati più pericolosi in campo nazionale, dietro solo a Bernardo Provenzano.
Il Ros da mesi sulle sue tracce.
Il Ros da mesi sulle sue tracce.
Giuseppe Morabito, detto ‘u tiradritto’, latitante dal 1992, capo indiscusso della ‘ndrangheta, è stato arrestato dai carabinieri in un casolare nell’Aspromonte. Il boss alla vista degli uomini in divisa ha raccomandato loro: ‘Trattatemi bene’. Insieme a Morabito arrestato il genero Giuseppe Pansera, pure lui latitante.
Scoperto l’arsenale delle cosche mafiose del Pollino.
Scoperto l'arsenale delle cosche mafiose del Pollino.
Un blitz dei carabinieri, proseguimento dell’inchiesta Arberia’, porta alla scoperta di un autentico arsenale. Le armi erano nascoste in una caldaia. In manette tre persone.
Vendetta trasversale su un anziano.
Vendetta trasversale su un anziano.
Agguato mortale ieri mattina nelle campagne di Cittanova. La vittima si chiama Giuseppe Femia, 69 anni, bracciante agricolo. E’ il suocero di Girolamo Bruzzese, collaboratore di giustizia.
Uccidono Riggio e uno del commando.
Uccidono Riggio e uno del commando.
Ancora sangue e morte sulle strade di Reggio Calabria. Nell’agguato teso ad un sorvegliato speciale, Gregorio Riggio, 55 anni, sarebbe rimasto colpito dai suoi complici anche Natale Laurendi, 27 anni, abbandonato dagli altri killer in un torrente. Il giovane era affilato alla cosca Labate.
Armi e droga, cinque in carcere a Reggio.
Armi e droga, cinque in carcere a Reggio.
In due distinte operazioni i carabinieri del comando provinciale di Reggio hanno arrestato cinque persone, tre per detenzione di armi, due per droga.
Si costituisce De Stefano terzogenito del boss Paolo.
Si costituisce De Stefano terzogenito del boss Paolo.
Dimitri De Stefano, 30 anni, era ricercato dal 21 novembre scorso, quando era sfuggito alla cattura nell’ambito di un’operazione della Dda contro il clan degli ‘arcoti’. Un’inchiesta sviluppatasi dalle dichiarazioni del pentito Antonino Fiume.
Narcotraffico, i vibonesi organizzatori alla pari.
Narcotraffico, i vibonesi organizzatori alla pari.
Il clan dei vibonesi, insieme ai colombiani, australiani e reggini, avrebbe avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione del narcotraffico scoperto dall’operazione ‘Decollo’. A capeggiare la ‘ndrina di San Calogero erano Vincenzo Barbieri e Francesco Ventrici.
