Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.

Nei summit di mafia tanti sconosciuti. Un architetto al posto di Lo Piccolo.

Nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’, le intercettazioni farebbero emergere novità come la successione a San Lorenzo i collegamenti inquietanti di Messina Denaro. Agli incontri per dirimere le controversie avrebbero partecipato personaggi pronti a dare la scalata ai vertici.

Lo Presti suicida in cella forse perchè finisce un’alleanza con Riina junior.

Lo Presti suicida in cella forse perchè finisce un'alleanza con Riina junior.

Un giorno dopo l’imponente operazione ‘Perseo’, che ha portato in carcere boss e picciotti di Cosa nostra, Gaetano Lo Presti si è impiccato nella sua cella. Secondo gli inquirenti, aveva capito di aver commesso un errore, e con il suo gesto estremo, forse, ha voluto addossarsi ogni responsabilità.

Messineo: la partita è ancora lunga. Ma alla fine vincerà lo Stato.

Messineo: la partita è ancora lunga. Ma alla fine vincerà lo Stato.

Il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, nell’ambito dell’operazione Perseo, che ha decimato le cosche mafiose palermitane, parla di un successo perchè ha fornito il quadro aggiornato sullo stato attuale di Cosa nostra. ‘Il capo resta Totò Riina e se non c’è il suo avallo non si può ricostituire la Commissione provinciale’.

‘Volevano rifondare Cosa nostra’. Maxiretata a Palermo, 94 arresti.

'Volevano rifondare Cosa nostra'. Maxiretata a Palermo, 94 arresti.

Un imponente blitz dei carabinieri ha portato all’arresto di 94 persone, tra vecchi capimafia e nuovi picciotti, che cercavano di ‘ricostituire la commissione provinciale e fare cose gravi’. Dalle intercettazioni emerge anche il vero ruolo di Bernardo Provenzano che, secondo gli investigatori, era solo un consulente delle cosche. Il capo dei capi era sempre Totò […]