Irruzione dei milatri dell’Arma sulla via Consolare Pompea dove era in corso una gara. Recuperate le scommesse clandestine. I cavalli sequestrati e sottoposti a prelievi sanitari.
tematica: Operazioni Antimafia
‘Naimo, ambasciatore di Riina in Usa’. L’identikit di Fbi e ‘pentiti’ del ricercato.
'Naimo, ambasciatore di Riina in Usa'. L'identikit di Fbi e 'pentiti' del ricercato.
Nell’ambito dell’operazione ‘Old bridge’, i collaboratori parlano di Rosario Naimo, latitante da circa vent’anni che, su incarico dei boss, doveva sorvegliare gli ‘scappati’.
I boss non rinunciavano alle vacanze. Era a Trappeto il ‘villino’ dei Lo Piccolo.
I boss non rinunciavano alle vacanze. Era a Trappeto il 'villino' dei Lo Piccolo.
Individuata una seconda abitazione che i Lo Piccolo avrebbero preso in affitto. l’ha fatta scoprire il pentito Gasppare Pulizzi. Interrogato il proprietario che non risulta indagato.
Terrasini, in una villa il covo dei Lo Piccolo. Proprietari indagati: non li conoscevamo.
Terrasini, in una villa il covo dei Lo Piccolo. Proprietari indagati: non li conoscevamo.
Su indicazione del collaborante Gaspare Pulizzi è stata identificata l’abitazione in cui i boss avrebbero vissuto per tre anni. La coppia che li ha ospitati, indagata per favoreggiamento, ha dichiarato di aver avuto paura specie dopo aver visto le loro foto.
‘Old Bridge’, tornano liberi due fermati.
'Old Bridge', tornano liberi due fermati.
Nell’ambito dell’operazione ‘Old Bridge’, scattata tra Palermo e gli Stati Uniti, Vincenzo Savoca e Melchiorre Gugliemini sono stati scarcerati. I due erano accusati di mafia per un’estorsione ai danni di un negozio di abbigliamento.
Telefonini ‘riservati’ per comunicare. Ecco come due boss sono sfuggiti al blitz.
Telefonini 'riservati' per comunicare. Ecco come due boss sono sfuggiti al blitz.
Maurizio Di Fede e Stefano Marino, ricercati nell’ambito dell’operazione ‘Old bridge’, avevano cellulari segreti intestati a insospettabili. Solo un’imprudenza li ha fatti scoprire ma erano già in fuga.
Colpita al cuore la Cosa nostra americana. Un palermitano a capo del clan Gambino.
Colpita al cuore la Cosa nostra americana. Un palermitano a capo del clan Gambino.
Sessantuno sono i personaggi colpiti da mandato di cattura negli USA. Vecchi e giovani che non hanno mai interrotto i rapporti con la Sicilia. L’operazione ‘Old Bridge’ ha colpito la famiglia Gambino-Inzerillo. In carcere Frank Cali’, Filippo Casamento e il chimico Domenico Cefalù.
Gli inzerillo e l’America, regno ed esilio. Saga di una famiglia tra affari e morte.
Gli inzerillo e l'America, regno ed esilio. Saga di una famiglia tra affari e morte.
E’ un nome che evoca sangue e grandi affari quello degli Inzerillo. Dalla seconda metà degli anni ’50 hanno segnato la storia di Cosa nostra tra le due sponde dell’Oceano.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
I deliiti, gli affari, le allenze fra cosche. Novanta arresti tra Palermo e New York.
L’inchiesta, denominata ‘Old Bridge’, condotta dalla Dda Palermitana, dalla Procura nazionale antimafia e dalla FBI americana, ha portato a 90 arresti. Al centro di tutto ci sarebbe Frank Cali’, sposato con una Inzerillo, che ha scalato i vertici della mafia USA. Nella retata palermitana sono rimasti coinvolti boss come Rotolo e Adamo.
‘La mafia dettava tempi delle soste, vendite, scommesse’.
'La mafia dettava tempi delle soste, vendite, scommesse'.
La Procura ha chiuso l’inchiesta sulla processione di S.Agata. I clan Santapaola e Mangion avevano messo le mani sulla festa religiosa. Tra gli otto indagati anche il presidente del circolo cittadino della patrona Pietro Diolosà.
