I carabinieri della compagnia di Palagonia hanno portato a termine un’operazione contro elementi di spicco della criminalità vizzinese. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere, ai furti, alle estorsioni, fino alla detenzione e spaccio di stupefacenti.
tematica: Operazioni Antimafia
Le mani della mafia sul Taorminese.
Le mani della mafia sul Taorminese.
I tentacoli della mafia erano arrivati già da diverso anche sulla capitale del turismo siciliano. Cocaina, estorsioni, armi, furti e regolamenti di conti, erano gestiti da un’associazione criminale riconducibile al clan di Antonino Cintorrino di Calatabiano. Ma a dettare le linee guida a Taormina era un altro personaggio di primo livello: Rosario Lizzio, detto ‘Lupo’.
Talpe, l’inchiesta parallela.
Talpe, l'inchiesta parallela.
La Procura di Caltanissetta ha dato il via ad un’indagine obbligata sulle talpe alla Procura di Palermo. I Pm nisseni dovranno verificare le accuse del maresciallo Ciuro contro il procuratore aggiunto Guido Lo Forte.
Un solo latitante.
Un solo latitante.
Dopo Calogero Rocchetta si è costituito uno dei due latitanti ancora ricercati nell’ambito dell’operazione ‘Icaro’. Si tratta di Antonio Agnello, 52 anni. L’uomo gestiva due società di inerti.
Creduto vittima della lupara bianca si costituisce nel carcere di Bologna.
Creduto vittima della lupara bianca si costituisce nel carcere di Bologna.
Nicola Lombardo, sorvegliato speciale, genero di Leonardo Vitale sparito un anno fa, si è presentato nel carcere di Bologna. Nei suoi confronti il gip Tricoli aveva emesso un ordine di custodia cautelare per traffico d’armi e tratori rubati.
Cosa Nostra, il business in pescheria.
Cosa Nostra, il business in pescheria.
Le mani della mafia sui mercati ittici di Catania e Portopalo: dodici arresti contro altrettanti esponenti del clan Mazzei, otto società sotto sequestro riconducibili all’organizzazione. E’ il bilancio dlel’operazione ‘Medusa’, ordinata dalla Dda etnea dopo due anni di indagini e intercettazioni.
Filmò la villa di Riina ora dicono: è una talpa.
Filmò la villa di Riina ora dicono: è una talpa.
Due nuovi tasselli si aggiungono nell’inchiesta sulle talpe alla Procura di Palermo. Il maresciallo Riolo faceca parte della squadra che arrestò Salvatore Riina. Nelle tasche del supercapo di Cosa nostra fu trovato nel ’93 un biglietto con l’annotazione ‘Ingegnere Aiello’.
Talpe, Ciuro accusa il procuratore Lo Forte.
Talpe, Ciuro accusa il procuratore Lo Forte.
Il maresciallo Ciuro alza il tiro. Nell’ultimo interrogatorio, avrebbe indicato nel giudice Lo Forte ‘la talpa’ che dava informazioni a Carcione per poi girarle ad Aiello. L’avvocato di Ciuro smentisce questa versione dei fatti.
Faccia a faccia tra Aiello e Ciuro il maresciallo insiste: ‘Millantavo’.
Faccia a faccia tra Aiello e Ciuro il maresciallo insiste: 'Millantavo'.
Interrogatorio e un’ora di confronto al carcere di Rebibbia. tra i due divergenze sulle date. Ciuro continua a dire che lui controllava le informazioni già in possesso del medico.
Boss della stidda preso a Savona.
Boss della stidda preso a Savona.
Emanuele Cosenza, detto ‘Nele’, latitante dal novembre 2002, sfuggito alla cattura durante l’operazione ‘B-Side, è stato arrestato a Savona. In manette il suo fido autista, Giuseppe Putarani, anch’egli gelese.
