E’ finita a Ginevra la latitanza di Francesco Picciotto, 60 anni, finanziere messinese in rapporti con Cosa nostra. L’uomo, pur non essendo affiliato alla mafia, era considerato uno dei ‘colletti bianchi’ che, nel triangolo di Milano, Montecarlo, Lugano, curava gli interessi di Bernardo Provenzano riciclando i soldi di Cosa nostra.
tematica: Operazioni Antimafia
‘Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi’.
'Nessuna consegna pilotata sarà una cattura con tutti i crismi'.
Il Procuratore di Palermo Pietro Grasso ribadisce che Provenzano, nonostante i tanti ‘annunci’, non sta trattando la resa. A mettere in giro queste voci potrebbe essere Cosa nostra, demotivando cosi’ quei poliziotti che danno la caccia al superlatitante. Le ricerche continueranno con sempre maggiore forza e con la speranza di avere a disposizione più uomini […]
Smantellato il clan Provenzano.
Smantellato il clan Provenzano.
Colpo grosso dei Ros e della Mobile di Palermo che arrestano 28 persone, tutti fedelissimi fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Sgominato l’intero nucleo familiare di Pino Lipari, il fido manager tuttofare. Nelle intercettazioni e nei filmati ripresi i ‘postini’ della mafia.
‘I fedelissimi’: boss e insospettabili.
'I fedelissimi': boss e insospettabili.
Nella schiera dei presunti fedelissimi di Provenzano c’è gente di spessore, ma anche perfetti sconosciuti. Al primo gruppo, appartiene Tommaso Cannella, detto ‘l’ingegnere’, già condannato per mafia nel ’91 e considerato il capomafia di Prizzi. Al secondo filone, invece, appartengono Carmelo Amato e Leoluca Di Miceli.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Nell’epoca di internet e delle tecnologie avanzate, Provenzano e i suoi uomini hanno preferito comunicare con i ‘pizzini’, ma ciò non ha impedito il blitz delle forze dell’ordine. Ricostruito il percorso di alcuni biglietti che il boss riceveva dai suoi fedelissimi.
Marsala stretta dal racket. I pm: ‘Nessuno si ribella’.
Marsala stretta dal racket. I pm: 'Nessuno si ribella'.
Un blitz della Polizia porta all’emissione di 33 ordini di custodia cautelare. Nelle attività della cosca c’è proprio tutto: estorsioni, traffico di droga e voto di scambio. Avviso di garanzia al senatore Pietro Pizzo, coinvolto l’autista del vicesegretario del CDU Massimo Grillo.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Torna a casa per salutare la moglie. Catturato un latitante del clan di Carini.
Giuseppe Vallelunga era ricercato da tre anni per mafia ed estorsioni. I carabinieri hanno circondato la villa dove abitano i suoi familiari e sono entrati in azione quando il boss è arrivato in auto. I militari hanno eluso l’occhio di una telecamera collocata all’esterno dell’edificio. Si indaga sui favoreggiatori.
Travestiti da Babbo Natale per catturare latitante dei cursoti.
Travestiti da Babbo Natale per catturare latitante dei cursoti.
Colpo dei carabinieri di Catania che traggono in arresto Francesco Farina, 48 anni, presunto affiliato alla fragia dei cursoti di Jimmy Miano. L’uomo era inseguito da un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica per associazione a delinquere di stampo mafioso aggravata.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Ricercato per estorsione: in manette. Deve scontare una pena di 4 anni.
Antonino Di Marco, latitante da tre mesi, è stato arrestato a Bagheria dai carabinieri. L’uomo, venditore ambulante, insieme con altri complici, fini’ in cella dopo aver chiesto il pizzo ad un commerciante. Condannato nel ’97 e confermata in appello, la sentenza è diventata definitiva lo scorso ottobre.
Mafia, si consegna lo studente ricercato.
Mafia, si consegna lo studente ricercato.
Antonio Rosaci ,31 anni, uno dei latitanti dell’operazione antimafia ‘Panta Rei’, si è costituito il giorno di Natale ai carabinieri di Melito Porto Salvo.
