La soffiata: “È malato”. Nel database oncologico la chiave per la cattura

«Segui il tumore». Nella cattura di Matteo Messina Denaro c’è stata un’intuizione che sembra essere stata decisiva per prendere la pista giusta: prima una segnalazione, poi una serie di indicazioni vaghe ma che, nello stesso tempo, portavano tutte in una sola direzione e che arrivavano da alcune intercettazioni telefoniche delle persone più vicine al boss. […]

I misteri dello stragista che non volle diventare re

È l’ultimo degli stragisti. L’ultimo capo corleonese latitante. Matteo Messina Denaro ha finalmente un volto e una forma. In questi trent’anni è riuscito a stare al riparo dall’arresto diventando quasi invisibile, anche agli stessi mafiosi dell’ultima generazione. In tutto questo tempo il capomafia ha voluto far credere di essere etereo, evanescente, una sorta di presenza […]

E ora Castelvetrano ritrova la memoria. “Quella faccia l’abbiamo vista più volte”

Gli unici ad applaudire i carabinieri che dalle 9 del mattino presidiano la casa di famiglia dei Messina Denaro al numero 2 di via Luigi Sarno sono i bambini che si affacciano dalle finestre della scuola elementare. All’interno della palazzina di tre piani, l’anziana madre del boss e una delle sorelle, Bice, assistono in silenzio […]

L’«impero» di Matteo Messina Denaro: si stima valga quasi 4 miliardi di euro. Ecco come lo ha costruito

Soldi; tantissimi soldi: quantificare il tesoro di Matteo Messina Denaro è difficile anche per gli investigatori. Ma una stima, per difetto, dei guadagni di una vita di traffici di droga, estorsioni, riciclaggio nei settori più disparati si può azzardare sulla base di quel che lo Stato, negli anni, è riuscito a sottrarre al padrino di […]

Le intercettazioni sul tumore, la clinica, il nome falso e il fiancheggiatore: così si è arrivati a Matteo Messina Denaro

Sembrava invincibile Matteo Messina Denaro. Sembrava destinato a restare inafferrabile dopo 30 anni di latitanza. E c’era chi non ci credeva più che un giorno sarebbe stato catturato. E invece c’erano investigatori e magistrati che continuavano a lavorare sulle ricerche dell’«ultimo» boss della mafia stragista. Servitori dello Stato che finalmente l’hanno avuta vinta. Sono riusciti […]