Attentato incendiaro ai danni della sala ‘Bingo Jackpot’. Ignoti hanno dato fuoco alla saracinesca. Contenuti i danni. Non sembra che il titolare della sala giochi, negli ultimi tempi, abbia ricevuto minacce o richieste di denaro.
tematica: Racket
La retata ancti-racket con 35 arresti. I commercianti: ‘Mai pagato il pizzo’.
La retata ancti-racket con 35 arresti. I commercianti: 'Mai pagato il pizzo'.
Hanno tutti negato di aver pagato il pizzo i commercianti ascoltati dalla Gdf, nell’ambito dell’ultima retata contro la cosca di Santa Maria di Gesù. Eppure, secondo le intercettazioni degli inquirenti, nessuno sfuggiva alla tassa del racket. Adesso si profila l’accusa di favoreggiamento.
Trovato il libro mastro del pizzo.
Trovato il libro mastro del pizzo.
La contabilità del pizzo era nascosta nel quartiere generale di Cosimo Vernengo, il capo del mandamento di S.Maria di Gesù arrestato nell’ultimo blitz contro il racket. Il Gico ha sequestrato centinaia di appunti con i nomi dei commercianti e gli importi da pagare.
Riscuotevano le ‘guardianie’ in case e villaggi turistici.
Riscuotevano le 'guardianie' in case e villaggi turistici.
Arrestate cinque persone con l’accusa di estorsione. I postini del pizzo, che operavano nella costa jonica tra Catanzaro e Crotone, estorcevano denaro ai villaggi turistici ed ai possessori di mini-appartamenti. L’indagine è partita dopo l’omicidio di Gaetano Trapasso, elemento di spicco del clan Arena di Isola Capo Rizzuto.
La mappa delle cosche. Rampanti e figli d’arte: ‘Ecco i nuovi boss’.
La mappa delle cosche. Rampanti e figli d'arte: 'Ecco i nuovi boss'.
Grazie ai 35 arresti, scaturiti da un’operazione antiracket, la Procura ridisegna il vertice delle famiglie storiche palermitane. Cosimo Vernengo è il capo a S.Maria del Gesù, Antonio Rotolo a Pagliarelli e il giovane Tommaso Lo Presti a Porta Nuova.
Palermo, 35 arresti. ‘Sgominato il clan del pizzo e dei videopoker’.
Palermo, 35 arresti. 'Sgominato il clan del pizzo e dei videopoker'.
Con l’operazione ‘Cantiere aperto’, la Dda palermitana ha sgominato un’organizzazione che imponeva il pizzo a imprenditori e commercianti della città. 35 gli arresti. I mafiosi cercavano di ripulire il denaro ottentuo con le estorsioni tentando di acquisire la gestione di sale bingo e punti Snai di prossima apertura a Palermo.
Tornano in libertà.
Tornano in libertà.
Scarcerati. Michelangelo Oteri e Giovanni Venuto erano stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di estorsione nei confronti di due medici della zona sud. Secondo il Tribunale del Riesame non ci sono gravi indizi di colpevolezza.
Auto rubate e ‘cavalli di ritorno’.
Auto rubate e 'cavalli di ritorno'.
Un blitz notturno dei carabinieri porta all’arresto di nove persone. Sono ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al furto, estorsione, ricettazione e riciclaggio di veicoli. Il pizzo variava tra i 200 e i 2.000 euro secondo il tipo ed il valore di auto rubata.
Estorsione…a buon prezzo, in manette.
Estorsione...a buon prezzo, in manette.
Arrestato con l’accusa di estorsione, Mario Fisichella, 38 anni. All’uomo vengono contestati due episodi, avvenuti nel 2003 e nel maggio 2004 e che gli hanno fruttato complessivamente un ‘guadagno’ di 1.230 euro.
Si oppose al racket del pizzo e lo uccisero. Caltanissetta, arrestato il presunto killer.
Si oppose al racket del pizzo e lo uccisero. Caltanissetta, arrestato il presunto killer.
Il delitto avvenne il 23 ottobre del 2003 perchè Michele Amico non voleva pagare il pizzo. In cella finisce Agesilao Mirisola, operaio stagionale della forestale. I pm lo hanno inchiodato per una scheda telefonica usata per attirare in trappola la vittima.
