Sono diventate cinque le condanne in appello per il clan Spatuzza. La pena più alta a girolamo celesia, delfino del boss Spatuzza, 15 anni.
tematica: Racket
Pizzo, venti condannati e tre assolti. I giudici hanno creduto a Lo Sicco
Pizzo, venti condannati e tre assolti. I giudici hanno creduto a Lo Sicco
Reggono in aula le accuse di Innocenzo Lo Sicco, e il tribunale dichiara colpevoli venti tra boss e picciotti di Brancaccio che per anni avrebbero taglieggiato l’imprenditore. le condanne più pesanti a Filippo Graviano, Gaspare Spatuzza e Carmelo Lupo.
Bomba a mano in una stazione di servizio
Bomba a mano in una stazione di servizio
Un segnale inquitante è stato indirizzato ai danni del titolare di un rifornimento con annessa officina meccanica. Il tipo di bomba utilizzata, infatti, per lanciare il messaggio non lascia dubbi, e di questo ne sono fermamente convinti i militari della compagnia di Mistretta.
Pizzo, in cella un imprenditore. “E’ l’esattore del mercato ittico”
Pizzo, in cella un imprenditore. "E' l'esattore del mercato ittico"
Bartolomeo D’Angelo avrebbe riscosso per conto della cosca del Borgo Vecchio. Nella contabilità di quattro aziende la GdF ha trovato tracce di pagamenti mensili.
Indagato “u ragiuneri”
Indagato "u ragiuneri"
Se il taglieggiato non pagava si usavano le maniere forti. In manette sono finiti due personaggi noti alle forze dell’ordine per il reato di estorsione, entrambi di Locri: Antonio Cordì e Pietro Marsiglia.
Racket al Borgo, quattro condanne. Gli imprenditori: costretti a pagare
Racket al Borgo, quattro condanne. Gli imprenditori: costretti a pagare
Nel processo contro il racket al Borgo quattro imprenditori su quattro hanno ammesso di essere taglieggiati. La pena più alta a Vittorio Mangano, l’ex stalliere di Arcore e capo mandamento di Porta Nuova. Dieci anni e sei mesi sono stati inflitti a Michele Siragusa, considerato il cassiere della cosca del Borgo Vecchio, mentre Filippo Bisconti, […]
Patti, bruciato negozio di giocattoli. I danni superano gli 800 milioni
Patti, bruciato negozio di giocattoli. I danni superano gli 800 milioni
L’ombra del racket dietro il gigantesco incendio che ha ridotto in cenere uno dei più noti centri commerciali della città. In fumo una borsa con 10 milioni. “Messaggio” per il proprietario dell’emporio.
Attentato al presidente di Sos usura
Attentato al presidente di Sos usura
Un avvertimento in piena regola è stato indirizzato a Frediano Manzi, presidente di Sos racket – usura. La porta d’ingresso di casa sua è stata crivellata di proiettili mentre una busta cin un colpo inesploso e 50 lire, gli è stata recapitata nella cassetta delle lettere
Sfregio mafioso in cantina
Sfregio mafioso in cantina
La mafia ha colpito una delle cantine vinicole più grosse nella zona di Palermo.Per gli inquirenti pochi dubbi: a colpire la cantina ” Linea verde ” di Partinico sarebbe stato il clan mafioso della zona.
La “rivolta” dei commercianti paga sempre.
La "rivolta" dei commercianti paga sempre.
Un commerciante di Bordonaro non si è piegato alla legge del pizzo denunciando tre giovani: Angelo e Roberto Piccolo e Antonino Vicari. Per Roberto Piccolo si tratta del secondo provvedimento cautelare in due giorni, poichè era già finito in manette nell’operazione “Sole d’autunno”.
